Maurizio Cattelan torna a esporre in Italia. Grande mostra al Pirelli HangarBicocca di Milano

Dopo numerose retrospettive in tutto il mondo, Cattelan torna in Italia con una mostra che comprende lavori storici e inediti pensati per gli spazi del Pirelli HangarBicocca

Maurizio Cattelan - Ritratto
Maurizio Cattelan - Ritratto

Torna a esporre in Italia, dopo numerose personali in tutto il mondo, Maurizio Cattelan (Padova, 1960), e lo fa in occasione di una grande retrospettiva in programma dal 15 luglio al 20 febbraio 2022 al Pirelli HangarBicocca di MilanoBreath Ghosts Blind è il titolo della mostra, una summa della trentennale carriera dell’artista e di nuovi lavori pensati appositamente per l’occasione. Cattelan torna così a esporre a Milano, città che ha accolto alcuni dei suoi interventi più noti e anche controversi, come l’installazione in Piazza XXIV Maggio Untitled (2004) e la scultura pubblica L.O.V.E del 2010 (ovvero il “dito medio” a Piazza Affari); un ritorno in patria che arriva dopo alcuni importanti – e soprattutto chiacchierati – impegni all’estero, tra tutti la retrospettiva del 2016 al Guggenheim di New York, la mostra tenutasi nel settembre 2019 alla Blenheim Art Foundation a Woodstock nel Regno Unito, diventata caso di cronaca (reale o montato ad arte da Cattelan?) per via del furto dell’opera America, ovvero il water realizzato in oro 18 carati, e, sempre nel 2019, la partecipazione ad Art Basel Miami Beach presso lo stand della galleria Perrotin, nell’arco di poche ore invaso dai visitatori accorsi per ammirare e fotografare Comedian, opera che Cattelan ha realizzato attaccando un banana al muro con il nastro adesivo.

Maurizio Cattelan L.O.V.E, 2010 (particolare) Marmo di Carrara Figura: 470 x 220 x 72 cm; base: 630 x 470 x 470 cm Veduta dell’installazione, piazza Affari, Milano, 25 settembre 2010 - Courtesy Archivio Maurizio Cattelan Foto Zeno Zotti
Maurizio Cattelan
L.O.V.E, 2010 (particolare)
Marmo di Carrara
Figura: 470 x 220 x 72 cm; base: 630 x 470 x 470 cm
Veduta dell’installazione, piazza Affari, Milano, 25 settembre 2010 –
Courtesy Archivio Maurizio Cattelan
Foto Zeno Zotti

MAURIZIO CATTELAN AL PIRELLI HANGARBICOCCA DI MILANO

La retrospettiva milanese ripercorrerà i temi tipici della ricerca di Cattelan, che spesso trae spunto da eventi storici e simboli della società e della cultura contemporanee, mettendone in risalto contraddizioni e ombre attraverso un linguaggio ironico, corrosivo e goliardico solo in apparenza. Al Pirelli HangagBicocca saranno così esposte opere storiche e inedite, dando così vita a un progetto che “si sviluppa in una sequenza di atti distinti che affrontano temi e concetti esistenziali come la fragilità della vita, la memoria e il senso di perdita individuale e comunitario. Il progetto site-specific dell’esposizione in Pirelli HangarBicocca mette in discussione il sistema di valori attuale, tra riferimenti simbolici e immagini che appartengono all’immaginario collettivo”, spiegano gli organizzatori. A cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, la mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Marsilio Editori che comprende, tra gli altri, contributi critici di Francesco Bonami, Nancy Spector, Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e Timothy Verdon.

– Desirée Maida 

Milano // dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022
Maurizio Cattelan – Breath Ghosts Blind
Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2

www.pirellihangarbicocca.org

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AutoreMaurizio Cattelan
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.