Artisti italiani in trasferta. Marcello Maloberti in mostra al Kestner-Gesellschaft di Hannover

“Il pubblico è il mio corpo” è la grande scritta a lettere nere su sfondo bianco che campeggia sulla facciata dell’istituzione. L’opera è il preludio a un nuovo format della Kestner Gesellschaft per il lockdown

Marcello Maloberti Publikum Kestner Gesellschaft Facade Foto Thomas Ganzenmüller
Marcello Maloberti Publikum Kestner Gesellschaft Facade Foto Thomas Ganzenmüller

Il pubblico è il mio corpo è la grande scritta a lettere cubitali nere su sfondo bianco che campeggia da settimane sopra l’ingresso di uno dei più grandi e rinomati Kunstvereine della Germania. Si tratta di un progetto site specific di Marcello Maloberti (Codogno, 1966) per la facciata dell’associazione culturale per l’arte contemporanea Kestner-Gesellschaft di Hannover, curato da Adam Budak, e legato ai suoi scritti poetici Martellate, come già fatto per la Biennale Gherdeina 7 per la quale ha realizzato la comunicazione visiva in collaborazione con lo studio Lupo&Burtscher. “Nei miei lavori sento un forte senso di italianità e di umanità assieme, che in questo momento ci serve perché ci da calore e comunità”, raccontava Maloberti qualche tempo fa in un’intervista alla nostra Giulia Ronchi. “È l’importanza dello scoprire l’altro, trovare un sé collettivo e perdersi nell’altro. Perdo me e trovo te. È quello che faccio nel mio lavoro e nelle mie performance: il pubblico è il mio corpo”. La dichiarazione è anche un’espressione di apprezzamento e gratitudine nei confronti dei visitatori di musei e gallerie, che solo con la loro presenza completano il lavoro dell’artista, come anche il ruolo dell’istituzione che con quest’opera dà il via a un nuovo format per rimanere in contatto con il pubblico durante il lockdown e aumentare la propria visibilità nello spazio pubblico. Ecco le immagini dell’installazione visibile fino al 4 aprile 2021…

-Claudia Giraud

Marcello Maloberti – Martellate
Fino al 4 aprile 2021
Kestner Gesellschaft, Goseriede 11 30159 Hanover

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AutoreMarcello Maloberti
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).