La mostra fisica-digitale sul più grande ledwall pubblicitario di Italia. Succede a Mestre

Da un’idea della gallerista Marina Bastianello, il grande spazio ad uso commerciale di Mestre diventa il display di una mostra collettiva. Ecco come

Agostino e Ambrogio Bergamaschi, Elkrek, 2021, still da installazione video, 10''
Agostino e Ambrogio Bergamaschi, Elkrek, 2021, still da installazione video, 10''

DOVE SIAMO è una mostra collettiva organizzata in una forma ibrida, tra dimensione digitale e reale. Lo spazio espositivo è il ledwall pubblicitario più grande d’Italia, collocato in cima alla HTM Tower in via Torino 2, a Mestre. Sullo schermo, grande 200 metri quadri e installato a circa 80 metri di altezza, scorreranno continuamente di giorno e di notte – a partire dal 30 gennaio 2021 – le opere di otto artisti italiani: Matteo Attruia, Agostino Bergamaschi, Paolo Brambilla, Boris Contarin, Antonio Guiotto, Francesco Piva, Paolo Pretolani e Penzo+Fiore.

DOVE SIAMO: UNA MOSTRA DIGITALE E FISICA A MESTRE

Il progetto, nato dall’incontro tra la gallerista Marina Bastianello e il giovane curatore Alessio Vigni, si definisce come una mostra “bifasica”, che vivrà il suo primo momento sul ledwall della HTM Tower, per poi trasferirsi in versione fisica negli spazi della marina bastianello gallery di Mestre, nella nuova sede posta all’interno dell’area retail del Museo M9, (dal 13 febbraio al 20 marzo 2021). DOVE SIAMO vuole essere non solo una mostra declinata in una modalità espositiva sperimentale ma, fin dal suo titolo, cerca di interpretare l’agonia del mondo della cultura, che da un anno vive in uno stato di chiusure, difficoltà e incertezze. “DOVE SIAMO vuole testimoniare che il circuito dell’arte non si è spento, ma è vivo e continua a parlare alle persone”, spiegano gli organizzatori. “DOVE SIAMO vuole essere il tentativo di mostrare e dimostrare la potenza dell’arte e della cultura e lo fa occupando gli spazi e le dimensioni che solitamente vengono destinati a scopi commerciali”.

DOVE SIAMO: PAROLA AL CURATORE

“La scelta di non fare iniziare le due mostre nello stesso momento rappresenta una precisa decisione curatoriale, che evidenzia lo stacco e la discrepanza tra i due mondi in cui viviamo attualmente, quello digitale e quello reale”, aggiunge Alessio Vigni. “Con la mostra DOVE SIAMO abbiamo voluto tenere le due dimensioni separate, almeno nella parte iniziale dell’esposizione, per poi ricongiungerle nella seconda fase, in modo che il mondo digitale e quello fisico trovino una concordanza e un parallelismo simbolo del presente. La mostra è da considerarsi decisamente contemporanea, non solo per gli artisti che vi partecipano, ma perché punta a mettere in luce il doppio binario sui cui scorrono le nostre vite ogni giorno”.

-Giulia Ronchi

DOVE SIAMO
a cura di Alessio Vigni
opening ledwall HTM Tower
da sabato 30 gennaio H 24/24
via Torino, 2, 30172 Mestre-Venezia
www.marinabastianellogallery.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.