Nasce Buon Vento: contenitore culturale del Porto di Ancona, anteprima del suo museo virtuale

Nel sito video, podcast, interviste ai protagonisti raccontano la vita dello scalo. L’iniziativa rientra nel progetto Remember, piattaforma che unirà 8 musei virtuali di altrettanti porti del Mare Adriatico: fronte nazionale, fronte croato

Immagini di Alessio Ballerini, Courtesy Buon VentoAutorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale
Immagini di Alessio Ballerini, Courtesy Buon VentoAutorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale

Tutte le aree portuali sono un crocevia di culture e storie che aspettano solo di farsi conoscere per tramandare le proprie esperienze, soprattutto quando sono al centro di un nuovo sviluppo economico e commerciale. Per dare corpo a questa necessità è nato il sito Buon Vento, un contenitore culturale del porto di Ancona aggiornato con contenuti pressoché quotidiani che, attraverso l’uso di linguaggi nuovi come video, podcast, web, social, combinati con classiche interviste e testi di approfondimento, si propone di far scoprire la vita dello scalo in una veste inedita.

COS’È BUON VENTO

Con Buon Vento facciamo conoscere il porto di Ancona attraverso lo sguardo e le parole di chi lo vive ogni giorno, un porto in cui tante anime, specializzazioni e professionalità diverse lavorano in sintonia per costruire una prospettiva per il futuro, per il lavoro, per essere protagonisti economici e sociali della città e della regione in un ambito internazionale”, afferma Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, promotrice dell’iniziativa. “Con Buon Vento, che è l’anteprima del museo virtuale che realizzeremo con gli altri porti dell’Adriatico con il progetto Remember, raccontiamo la trasformazione dello scalo, che raffigura l’essenza di un porto che vive in simbiosi con la città e si trasforma con lei. Una presenza che contribuisce ad aumentare l’autorevolezza di un territorio che è riferimento e cuore di una condivisione più ampia, quella della Macroregione Adriatico Ionica. Buon Vento è un grande lavoro di visione che dimostra, ancora una volta, che soltanto stando dentro una rete si riesce a crescere con forza, allargando i propri orizzonti”.

GLI OTTO MUSEI ADRIATICI COINVOLTI

L’iniziativa, coordinata da Cristiana Colli, giornalista e curatrice di eventi e rassegne culturali come Demanio Marittimo KM-278 e spesso firma di Artribune oltre che di altre testate, è infatti parte del progetto europeo Remember, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia con l’obiettivo di unire in un’unica piattaforma i musei virtuali di otto porti delle due sponde dell’Adriatico: Ancona, Ravenna, Venezia, Trieste, Fiume, Zara, Spalato e Dubrovnik, per riscoprire e trasmettere il patrimonio culturale comune costruito attraverso la condivisione dello stesso mare. “Il porto di Ancona è un ecosistema del valore e dei valori, un’infrastruttura utile che accoglie le coabitazioni tra le emergenze storico-artistiche e archeologiche e il contemporaneo dell’arte, dell’architettura, dell’impresa e dei lavori, che produce contenuti materiali e immateriali, azioni di networking su scala continentale e adriatica nella dimensione macro regionale, cittadina e territoriale”, conclude Colli. “Buon Vento è citazione e metafora, è l’augurio più bello, più aperto e visionario (è il saluto che passa di bocca in bocca tra gli uomini e le donne che tentano le imprese in mare N.d.R.). È il racconto della trasformazione e delle qualità intrinseche, delle memorie di luogo, delle progettualità e della comunità che, tutte insieme, costituiscono un capitale cognitivo pregiato e altamente competitivo”. Ecco un po’ di belle immagini, che documentano anche uno dei momenti più dolorosi legati alla trasformazione del porto: l’abbattimento dei silos dipinti dagli street artist Blu ed Ericailcane nel 2008 in occasione del festival POP UP!

-Claudia Giraud

https://buonvento.portoanticoancona.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).