Prima che il gallo canti. La mostra di Silvano Tessarollo a Verona

La guerra e la bestialità dell’uomo nel farla: è lo sfondo dei lavori di Silvano Tessarollo in mostra alla galleria La Giarina di Verona. Insieme alla solitudine e alla disperazione che ne conseguono.

Tra il 13 e il 15 febbraio 1945 Dresda subì uno dei più devastanti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale da parte delle forze inglesi e americane. Le installazioni di Silvano Tessarollo (Bassano del Grappa, 1956) evocano gli interni delle case, ambienti in cui tutto è andato in fumo e gli oggetti, apparsi agli occhi dei primi soccorritori, risultano irriconoscibili per le deformazioni subite. Negli Interni di Tessarollo le cose rimaste, seppur mostruose, rimandano a qualcosa che c’era prima, alla vita di prima, ma tutto risulta inquietante e difficile da sopportare visivamente.

Silvano Tessarollo. Prima che il gallo canti. Exhibition view at La Giarina Arte Contemporanea, Verona 2020
Silvano Tessarollo. Prima che il gallo canti. Exhibition view at La Giarina Arte Contemporanea, Verona 2020

LE OPERE DI SILVANO TESSAROLLO A VERONA

Le opere risalgono tutte al 2007 e sono state accantonate per esporle al momento giusto – forse l’attuale pandemia lo è? Nelle installazioni ci sono delle vasche da bagno con resti di ossa e quei pupazzi, galli, che l’artista aveva già realizzato in passato; il colore prevalente è il marrone e il risultato finale non dimentica mai il contesto delle distruzioni rappresentate. Ci sono anche due grandi dipinti su carta (Studio per interno 1 e Studio per interno 5, del 2005): la virulenza cromatica, che riecheggia quella delle installazioni, è una vera e propria sorpresa. Anche se i soggetti sono diversi, sembrano quelli dei dipinti di Chaïm Soutine, con i suoi buoi squartati e le nature morte angoscianti e crude.

‒ Claudio Cucco

Evento correlato
Nome eventoSilvano Tessarollo - Prima che il gallo canti
Vernissage10/10/2020 ore 17
Duratadal 10/10/2020 al 16/01/2021
AutoreSilvano Tessarollo
CuratoreLuigi Meneghelli
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoLA GIARINA ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoInterrato Acqua Morta 82 - Verona - Veneto
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Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.