Luci d’Artista 2020-2021: le opere degli artisti contemporanei tornano a illuminare Torino

Sono 26 le opere della nuova edizione del festival – temporanee e permanenti – dislocate tra il centro storico e tutte le altre circoscrizioni. Alcune presenti per la prima volta. Ecco una galleria di immagini.

Marco Gastini, L'energia che unisce si espande nel blu
Marco Gastini, L'energia che unisce si espande nel blu

Giunge alla 23esima edizione Luci d’Artista, il festival che ogni anno, dal 1998, trasforma Torino in una rassegna a cielo aperto di installazioni luminose realizzati dai maggiori artisti contemporanei, italiani e non. L’edizione di quest’anno, che si svolge fino al 10 gennaio 2021, comprende in totale 26 opere, di cui 14 nel centro città e 12 nelle altre circoscrizioni.

Torino, LUCI D'ARTISTA 2013-14, nella foto: Palomar, Giulio Paolini, via Po
Torino, LUCI D’ARTISTA 2013-14, nella foto: Palomar, Giulio Paolini, via Po

LUCI D’ARTISTA 2020-2021 A TORINO

Come di consueto le Luci sono collocate in diversi punti del territorio urbano, valorizzando il centro storico e tutte le circoscrizioni. Accanto alle opere degli artisti storicizzati, come le Cosmometrie di Mario Airò, il Tappeto Volante di Daniel Buren, L’energia che unisce si espande nel blu, opera permanente situata nella Galleria Umberto I di Marco Gastini, Migrazioni (Climate Change) di Piero Gilardi, Cultura=Capitale di Alfredo Jaar, Il volo dei numeri di Mario Merz, Doppio passaggio (Torino) di Joseph Kosuth e Palomar di Giulio Paolini, ci sono delle novità per l’edizione 2020-2021. Tra le nuove opere di Luci d’Artista, Concerto di parole di Mario Molinari allestito in prossimità dell’Ospedale Regina Margherita, Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazza Risorgimento, Il Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza Carlo Emanuele II (queste due saranno installate in via permanente); e ancora My Noon di Tobias Rehberger sarà allestita per la prima volta in Borgata Lesna, mentre Ancora una volta di Valerio Berruti verrà installata in via Monferrato con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del Borgo Po e rilanciare le attività commerciali della zona. Infine, una nuova illuminazione artistica valorizzerà il Monumento 1706 di Luigi Nervo mentre Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto viene esposta in piazza della Repubblica dopo un recente restauro.

Vanessa Safavi, Ice Cream Light
Vanessa Safavi, Ice Cream Light

LUCI D’ARTISTA 2020-2021 A TORINO, LE ATTIVITÀ COLLATERALI

Luci d’Artista porta avanti dal 2018 anche un Public Program per connettere le installazioni luminose a incontri e attività offerti dalle istituzioni culturali del territorio. Quest’anno, il titolo del programma è Nuovi Equilibri, promosso dalla Città di Torino in cooperazione con la Fondazione Teatro Regio Torino, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione della GAM, le Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente, Fondazione Merz e Castello di Rivoli. Purtroppo, la difficile situazione dovuta alle norme anti contagio e alle mutevoli restrizioni imposte, costringeranno ad aggiornamenti e revisioni delle attività, molte delle quali saranno svolte in digitale.

Luigi Mainolfi, Luì e l'arte di andare nel bosco
Luigi Mainolfi, Luì e l’arte di andare nel bosco

LUCI D’ARTISTA 2020-2021: PAROLA ALLA SINDACA DI TORINO

Fino al 3 gennaio, però, sono previsti tour guidati delle Luci d’Artista a bordo dei bus di City Sightseeing Torino, quest’anno sponsor della manifestazione. “Luci d’Artista è da tempo una delle iniziative più amate dai torinesi e, per la quale, ogni anno numerosi turisti giungono in città per farsi incantare”, dichiarano la Sindaca Chiara Appendino e l’Assessora alla Cultura Francesca Leon. “Siamo felici di aver raggiunto un grande risultato avendo utilizzato le Luci d’Artista per dare visibilità insieme al centro ad altre zone della nostra città, cercando di coinvolgere le persone che in quei luoghi vivono per renderle protagoniste di un evento innovativo”.

-Giulia Ronchi

Luci d’artista 2020-2021
Fino al 10 gennaio 2021
Luoghi diffusi, Torino
http://www.contemporarytorinopiemonte.it
http://www.lucidartistatorino.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.