Cantica21 annuncia i suoi 45 artisti, ambasciatori dell’arte contemporanea italiana nel mondo

Il bando pubblico a sostegno dell’arte contemporanea, Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, ha selezionato i 45 artisti che saranno protagonisti di una grande mostra diffusa negli istituti italiani di cultura, nelle ambasciate e nei consolati all’estero, prevista per la seconda metà del 2021.

Istituto Italiano di Cultura di Tirana
Istituto Italiano di Cultura di Tirana

Possiamo definirla una vera e proprio “chiamata alle armi” quella del bando Cantica21, il progetto di committenza pubblica che vede la stretta collaborazione tra la Farnesina e il MiBACT, nato con l’obiettivo di promuovere e sostenere la produzione di opere d’arte contemporanea di artisti affermati ed emergenti. Su 293 domande, arrivate da tutta Italia, sono stati selezionati 45 artisti per tre diverse categorie: 20 per la sezione under 35, 20 per quella over 35e 5 per la categoria dedicata a Dante Alighieri. I partecipanti sono stati selezionati dalla commissione presieduta da Francesco Stocchi, curatore di arte moderna e contemporanea del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, composta da Anna Mattirolo, curatrice e delegata alle attività di ricerca e progetti speciali presso le Scuderie del Quirinale, Ilaria Bonacossa, direttrice della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea Artissima di Torino, la curatrice indipendente Lucrezia Calabrò Visconti e il Professore presso l’Università Tor Vergata di Roma, Roberto Rea. Sono invece 178 le istituzioni nazionali, tra musei e collezioni pubbliche, che hanno deciso di sostenere le proposte degli artisti.

CANTICA21. GLI ARTISTI SELEZIONATI

Gli artisti e le opere di Cantica21rappresenteranno uno spaccato vivo e vitale dell’Italia di oggi, toccando non solo le problematiche e le urgenze del Paese, ma anche le tradizioni e le fondamenta culturali, proiettando una visione di quella che sarà l’arte italiana di domani. Ecco i nomi degli under 35: Camilla Alberti, Camilla (Oli) Bonzanigo, Letizia Calori, Emanuele Camerini, Irene Coppola, Giuseppina Giordano, Nicola Guastamacchia, Agostino Iacurci, Andrea Martinucci, Diego Miguel Mirabella, Rebecca Moccia, Leonardo Petrucci, Paolo Puddu, Giovanna Repetto, Eleonora Roaro, Giulio Saverio Rossi, Giacomo Segantin, Davide Sgambaro, Jacopo Valentini e Martina Zanin. Tra gli artisti affermati, sono stati selezionati: Nico Angiuli, Salvatore Arancio, Simone Berti, Francesco Bertocco, Luca Libero Frediano Bertolo, Pamela Breda, Chiara Camoni, Cristian Chironi, Iginio De Luca, Sara Enrico, Invernomuto, Domenico Antonio Mancini, Elena Mazzi, Jacopo Miliani, Antonino Milotta, Valerio Rocco Orlando, Massimo Ricciardo, Giovanna Silva, Luca Trevisani e ZimmerFrei. Infine, nella sezione dedicata alla figura del poeta Dante Alighieri, troviamo Silvia Camporesi, Leone Contini Bonacossi, Valentina Furian, Marta Roberti e Marinella Senatore.

CANTICA21. PAROLA ALLA VICE MINISTRA DEGLI AFFARI ESTERI MARINA SERENI

Per gli artisti di tutte le categorie la scadenza per la realizzazione dell’opera è fissata per il 30 giugno 2021; contestualmente, sarà decisa la sede di destinazione, scelta tra gli istituti italiani di cultura, le ambasciate e i consolati che partecipano al progetto. “Cantica21 non è da intendersi come punto di arrivo, ma di partenza” afferma Marina Sereni, Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero. “Questo progetto è un’ulteriore testimonianza di una collaborazione molto positiva tra MAECI e MiBACT, a sostegno dell’arte e della creatività contemporanea all’indomani dell’emergenza sanitaria. È un’operazione di sistema che non vogliamo che si concluda con questo esperimento, ma che intendiamo proseguire per accompagnare il talento italiano all’estero e per creare delle collaborazioni di medio periodo tra gli artisti e le città dove le loro opere verranno esposte”. A conclusione della mostra, i lavori faranno ritorno nei rispettivi musei, che potranno decidere se cederle temporaneamente in comodato d’uso alla Collezione di arte contemporanea della Farnesina.

CANTICA21. I PROGETTI FUTURI

Se è vero che Cantica21 si pone come punto di partenza e non come arrivo, quali sono i progetti futuri? Come si svilupperanno le dinamiche relazioni e le collaborazioni, tra gli artisti e le realtà estere? A rispondere ad Artribune è Marina Sereni“il nostro progetto è quello di organizzare la permanenza di questi artisti nelle città in cui il loro lavoro sarà esposto, al fine di costruire collaborazioni, relazioni, e interazioni con la realtà estera. Conosco la creatività e la possibilità d’iniziativa dei nostri istituti di cultura esteri, e credo che le proposte costruite saranno molto interessanti per gli artisti stessi”. Ma parliamo ancora di connessioni tra le istituzioni italiane e quelle internazionali con il Consigliere Giuseppe Pastorelli, Dirigente dell’Ufficio VIII della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, che sottolinea, “esistono già collaborazioni tra istituzioni museali italiane e straniere: l’obiettivo perseguito con il MiBACT è proprio quello di rafforzarle e di crearne di nuove. In questo momento non potevamo iniziare con un progetto di residenza d’artista, c’era bisogno di dare un sostegno diretto alle industrie culturali e creative, e agli artisti, quindi abbiamo immaginato prima un progetto di committenza pubblica che valorizzasse gli artisti e desse loro nuovi stimoli e arricchisse le collezioni pubbliche italiane. Il secondo passo è – con la produzione delle nuove opere previsto per giugno 2021- creare questa mostra diffusa e fare in modo che gli artisti selezionati e i musei che ne ospiteranno l’opera, possano iniziare a dialogare con un nuovo territorio, rafforzando così la loro rete di contatti all’estero”.

-Valentina Muzi

Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere
https://www.cantica21.it/

Per i progetti selezionati:
https://www.cantica21.it/progettiselezionati/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.