Al via Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere a sostegno dell’arte contemporanea italiana

Patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea MIBACT, il bando volto a promuovere la ricerca e la produzione degli artisti italiani, anche emergenti.

Photo by Debby Hudson
Photo by Debby Hudson

Si può creare una sinergia tra le istituzioni e gli artisti? Sì, con l’iniziativa Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere. Il progetto che unisce i ministeri MiBACT, Direzione Generale Creatività Contemporanea e MAECI pone l’arte come strumento prioritario per interpretare la contemporaneità e offrire una narrazione inedita e identitaria dell’Italia di oggi.

CANTICA21. ITALIAN CONTEMPORARY ART EVERYWHERE

“Questo progetto nasce da uno sforzo congiunto delle due amministrazioni che conferma quel partenariato – esistente prima della crisi sanitaria – che in questi ultimi mesi ha cercato di rafforzarsi ulteriormente per mettere insieme, far dialogare, coinvolgere e far mobilitare tutte le forze migliori della cultura italiana per sostenere il rilancio della narrazione dell’Italia e della sua immagine all’estero in questo periodo difficile”, così interviene il Ministro Roberto Vellano, presente alla conferenza stampa per la presentazione di Cantica21. “Per ora abbiamo messo in campo una trentina di progetti” continua il diplomatico, riferendosi al periodo partito con la pandemia, “a cui si aggiungeranno tutti i progetti, e tutte le proposte che arriveranno dai nostri uffici all’estero.” La parola poi passa a Margherita Guccione della DGCC, la quale dichiara, “tra le mission fondamentali della Direzione Generale c’è la promozione e il sostegno degli artisti italiani, anche attraverso iniziative volte all’internazionalizzazione dei loro lavori.” Continua poi sottolineando alcuni aspetti cardine dell’iniziativa: “questo bando fa tesoro anche delle esperienze pregresse. Mi piacerebbe sottolineare almeno tre aspetti a mio avviso importanti: il rafforzamento della collaborazione tra il MIBACT e il MAECI, il criterio e il sistema della committenza per sostenere gli artisti attraverso la produzione di nuove opere. Quest’ultimo è un segnale importante per il mio Ministero, poiché in questo modo non si guarda soltanto al glorioso passato della cultura e della creatività italiana, ma si sostiene la creazione di nuovi beni culturali, quelli del futuro.” Grande attenzione è stata data al confronto scaturito dal Forum dell’Arte Contemporanea: un’iniziativa, svoltasi durante la pandemia, capace di raccogliere le testimonianze dell’intera filiera del sistema culturale, includendo le voci di artisti, curatori, critici e addetti ai lavori. “Infine”, conclude Margherita Guccione, l’aspetto davvero notevole è l’incremento delle collezioni pubbliche di arte contemporanea che, attraverso questo bando, sarà attuata dopo la grande mostra diffusa a livello internazionale, e che darà modo a tutti di diffondere le opere degli artisti premiati”.

CANTICA21. UNA MOSTRA DIFFUSA NEL MONDO

Chi può raccontare in maniera esaustiva lo stato dell’arte visiva italiana se non un artista? Con Cantica21, questi diventano veri e propri ambasciatori, rappresentando la spinta culturale del proprio paese. Una serie di opere inedite saranno esposte in una grande mostra diffusa che toccherà gli Istituti Italiani di Cultura, le Ambasciate e i Consolati italiani all’estero. Inoltre, in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri, una sezione verrà dedicata al Sommo Poeta. A lui si unisce e si deve l’identità visiva del progetto, in primis dal nome che si rifà alla Commedia e a un movimento corale che partì dall’Italia diramandosi in tutto il mondo, lo stesso che sarà rappresentato dalla coralità di voci artistiche che verranno selezionate e che viene reso con un’immagine ipnotica circolare, alternando i colori verde e rosso, a cura dello studio creativo milanese Leftloft. “Se dovessi dare delle parole chiave potrei dire che il progetto doveva essere italiano, istituzionale e affine al contemporaneo”, spiega il dottor Francesco Cavalli di Leftloft.

COME PARTECIPARE A CANTICA21

La partecipazione è rivolta ad artisti o collettivi italiani o residenti in Italia per l’ideazione e la produzione di opere d’arte inedite. Saranno selezionate un numero massimo di 45 proposte, divise in tre sezioni. La prima è riservata ad artisti o collettivi fino ai 35 anni – anche emergenti – per un massimo di 20 proposte; la seconda dedicata agli over 35 con un massimo di 20 candidature e la terza, invece, designerà le opere – senza alcuna restrizione riguardo la tecnica utilizzata – dedicate alla figura del Poeta, per un totale di 5 proposte. L’ammontare del budget per ciascun progetto selezionato diverge dalle sezioni per le quali ci si candida, ovvero: 5.000 euro per l’acquisizione di ciascun progetto e di 5.000 euro come premio di produzione per un totale di 10.000 euro per gli artisti under 35 ed emergenti (“suddivisi in 2500 euro per l’acquisizione del progetto da parte del MAECI e 2500 per il premio di produzione da parte del MiBACT” spiega la Guccione in conferenza stampa), per gli over 35 la somma totale è di 20.000 euro, mentre per la sezione dedicata ai progetti danteschi l’ammontare si aggira ai 40.000 euro. Per presentare la propria candidatura è necessario consultare e scaricare l’Avviso dal sito www.cantica21.it, inviando successivamente tutta la documentazione richiesta entro e non oltre le ore 12.00 del 19 ottobre 2020. La commissione comunicherà i nomi degli artisti selezionati nel mese di novembre, mentre per la seconda metà del 2021 si prevede la consegna delle opere al museo destinatario. “Le opere selezionate entreranno poi a far parte delle collezioni di musei pubblici di arte contemporanea nonché della Collezione Farnesina ospitata qui al Ministero e che racchiude quasi 500 opere di artisti contemporanei” ha concludo il Ministro Roberto Vellano.

-Valentina Muzi

https://www.cantica21.it/ 

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.