Profondo Oro. Flavio Favelli in mostra in Toscana nella fabbrica Gori Tessuti

Dopo Vittorio Corsini continuano le mostre in fabbrica. Il secondo artista invitato dalla Gori Tessuti a realizzare opere pensate per la propria fabbrica è Flavio Favelli, con una mostra che riflette sulle patine dorate (reali e figurate) che caratterizzano la società contemporanea

Flavio Favelli, Made In Italy, 2020, acrilico su muro cm 950x1200. Foto Serge Domingie © Flavio Favelli
Flavio Favelli, Made In Italy, 2020, acrilico su muro cm 950x1200. Foto Serge Domingie © Flavio Favelli

È Flavio Favelli (Firenze, 1967) l’artista protagonista del secondo appuntamento di Arte in Fabbrica, spazio espositivo dell’azienda Gori Tessuti e Casa a Calenzano, in provincia di Firenze. Profondo Oro è il titolo della mostra a cura di Pietro Gaglianò che propone opere inedite e realizzate da Favelli appositamente per gli spazi dell’azienda dei due imprenditori pratesi Fabio e Paolo Gori, tra cui installazioni, sculture e un grande dipinto murale che resterà permanente su una delle facciate esterne della fabbrica.

IL PROGETTO ARTE IN FABBRICA 

Arte in Fabbrica è un progetto promosso da Gori Tessuti e Casa, azienda che nasce negli anni Quaranta a Prato dalla volontà di Giuliano e Giuseppina Gori e per poi trasferirsi presso l’attuale stabilimento industriale di Calenzano. Negli anni Settanta la famiglia Gori si trasferisce nella Villa di Celle, dove Giuliano ospita artisti provenienti da tutto il mondo dando così vita alla “Collezione di Arte Ambientale della Fattoria di Celle”. In questi stessi anni, i figli di Giuliano e Giuseppina, Fabio e Paolo Gori, iniziano la loro attività in fabbrica, spingendo la propria fama fuori dai confini italiani: è dell’azienda di Calenzano infatti parte degli arredi e delle stoffe presenti nei colossal cinematografici Il Gladiatore, Pirati dei Caraibi, Aladdin, Marco Polo e La La Land. Nel 2019, con la collaborazione della Galleria Farsetti di Milano, Fabio e Paolo Gori decidono di aprirsi all’arte contemporanea con Arte in Fabbrica: il primo artista a intervenire negli spazi dell’azienda è stato Vittorio Corsini, con un progetto a cura di Marco Scotini. 

FLAVIO FAVELLI PER ARTE IN FABBRICA 

Con Profondo Oro Favelli innesca una serie di riflessioni che ruotano attorno alla storia e alla società italiane, facendo particolare riferimento all’aspirazione al lusso e al benessere che hanno caratterizzato la mentalità degli italiani soprattutto negli anni del boom economico. E in che modo si manifesta lo status sociale – reale o bramato – se non attraverso l’habitat privato e il suo arredamento? Tra le opere presentate da Favelli per la mostra, non a caso, sono installazioni di mobili che diventano simbolo della Weltanschauung borghese, oltre a lavori in cui il colore oro non fa riferimento al metallo, ma alla patina reale e concettuale che caratterizza oggetti, beni, mentalità, cultura, economia e politica della società. Il colore oro domina anche nel murale di quasi 120 metri quadrati che resterà permanente all’esterno della fabbrica. Ecco le immagini della mostra. 

– Desirée Maida 

Calenzano (FI) // fino al 28 marzo 2021
Flavio Favelli – Profondo Oro
Arte in Fabbrica – Gori Tessuti e Casa
via Vittorio Emanuele 9
[email protected]

Dati correlati
AutoreFlavio Favelli
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.