Una vita all’insegna dell’arte. Storia della gallerista Maria Cilena

Figlia del pittore Primo Sanguini, Maria Cilena ha fondato la sua galleria a Milano nel 1989. Ne ricordiamo le mostre e gli artisti che ne hanno segnato la storia

Maria Cilena Arte Contemporanea
Maria Cilena Arte Contemporanea

Pier Paolo Calzolari, Claudio Parmiggiani, Thom Puckey, Mauro Staccioli, Antonio Trotta e Giuseppe Uncini sono alcuni degli artisti che hanno scritto le pagine di storia della Galleria Maria Cilena, fondata nel 1989 a Milano da Maria Cilena e chiamata poi Studio Maria Cilena. Della compianta gallerista ripercorriamo le vicende del suo spazio d’arte, ricordando le mostre e gli artisti che hanno collaborato con lei.

LA GALLERISTA MARIA CILENA. UNA VITA ALL’INSEGNA DELL’ARTE 

Figlia del pittore Primo Sanguini (nato a Castel San Giovanni nel 1914; alla fine degli anni Quaranta ha iniziato a esporre i suoi dipinti, caratterizzati da una forte influenza dalla cultura artistica francese), Maria Cilena apre la sua galleria nel 1989 in Via Ariberto a Milano, per poi trasferirsi in Via Farini: lo spazio si trova in un interno al piano terra di un cortile, un luogo più raccolto e quasi naturalmente votato alla ricerca. Negli anni Ottanta Maria Cilena dedica la propria attenzione anche alle giovani generazioni di artisti italiani e stranieri: Joan Bankemper, Fausto Bertasa, Michele Chiossi, Riccardo De Marchi, Francesco Garbelli, Silvia Levenson, Bartolomeo Migliore, Guillaume Paris, Alessandro Traina,  oltre agli artisti impegnati nei linguaggi della videoarte e della computer art come Simonetta Fadda, Elisabetta Filocamo, François Perrin. A questi si aggiungono anche gli artisti di generazioni precedenti, tra cui Irma Blank, Dadamaino, Elisabeth Scherffig, Vettor Pisani e Cecile Wick. “I criteri di valutazione e selezione vanno oltre lo spazio fisico perché Maria Cilena visita gli studi degli artisti in Italia e all’estero e ne segue il progetto di lavoro, spingendola a presentare le opere di alcuni giovani artisti in Fiere d’Arte Moderna e Contemporanea”, si legge sul sito della galleria, sottolineando la cura e l’impegno “militante” di Maria Cilena nel conoscere e scoprire stili e linguaggi di artisti di tutte le generazioni e ambiti creativi. 

LE MOSTRE DELLA GALLERIA MARIA CILENA

Nel 2009, la Galleria Maria Cilena ha festeggiato il ventesimo anniversario dalla nascita con una mostra che ha accolto molti degli artisti che hanno fatto parte della storia della galleria: tra tutti, Elena Arzuffi, Joan Bankemper, Angelo Barone, Luca Barzaghi, Fausto Bertasa, Enrico Bertelli, Irma Blank, Giannetto Bravi, Clara Brasca, Viviana Buttarelli, Pier Paolo Calzolari, Gianni Cella, Michele Chiossi e Dadamaino. Risale al 2012 invece un ciclo di mostre, curato da Roberto Borghi, dedicato ai protagonisti dell’arte degli anni Sessanta e Settanta: la prima, Erbari, ha visto in dialogo Mario Merz e Giuseppe Penone, mentre la seconda ha avuto come protagonisti Pier Paolo Calzolari e Claudio Parmiggiani. Un’altra esposizione strutturata come “dittico” è Dialogo a distanza, del 2015 e nuovamente a cura di Roberto Borghi: questa volta gli artisti messi in dialogo sono Claudio Costa e Guido Nosari.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.