Gallery to Gallery: a Bologna 6 gallerie riaprono gli spazi con un tour-staffetta imprevedibile

A Bologna sei gallerie fanno fronte comune per supportare i reciproci programmi espositivi con una staffetta di visite guidate tra i loro spazi. Si prenota il punto di partenza e poi ci si affida al gallerista

Elia Cantori, “Shadow in process”, vista dell’esposizione, CAR DRDE
Elia Cantori, “Shadow in process”, vista dell’esposizione, CAR DRDE

Sai dove parti ma non dove arrivi”. È questo il motto di Gallery to Gallery, l’iniziativa di un manipolo di gallerie di Bologna che ha deciso di organizzare delle visite guidate in una modalità del tutto inedita: da realizzarsi tramite la prenotazione di una staffetta non prevedibile in giro per i sei spazi espositivi coinvolti nel progetto. “Dopo questa inflazione digitale è necessario un ritorno fisico negli spazi espositivi. L’iniziativa sfrutta una metafora sportiva, con le gallerie che fanno staffetta e al centro i campioni, ovvero chi fa contemporaneo”, spiega ad Artribune Veronica Veronesi, direttore di uno degli spazi interessati, Gallleriapiù, realtà dedita alla ricerca e alla sperimentazione artistica che ospita anche progetti performativi come la web radio OC!WR, una piattaforma online di musica eclettica e sperimentale.

“Estetica con conseguenze”, vista dell’esposizione, GALLLERIAPIU
“Estetica con conseguenze”, vista dell’esposizione, GALLLERIAPIU

GALLERY TO GALLERY: COME FUNZIONA

“Non avevo voglia di ripartire facendo finta di nulla. Impossibile non contemplare quello che succede nel mondo e così ho pensato di riproporre a Bologna quello che sta avvenendo a Parigi, New York, Los Angeles dove i galleristi hanno creato progetti ad hoc, tutti insieme”. Fino al 24 luglio, il visitatore potrà contattare una delle sei gallerie coinvolte – tra Enrico Astuni, CAR DRDE, De’ Foscherari, Gallleriapiu, Otto Gallery, Studio G7 – via e-mail o telefono, per fissare un appuntamento: lo spazio prescelto fungerà da punto di partenza. A seconda della disponibilità di tempo del visitatore, una volta in galleria verrà costruito il tour attraverso una mappa statica digitale che rappresenterà l’iscrizione al progetto, una mappa che sarà compilata e condivisa una volta raggiunto il punto di partenza. “Le gallerie coinvolte nella staffetta sono accomunate da un comune sentire e dalla volontà di fare rete in un momento così difficile per l’intero sistema culturale”, dichiarano i promotori: “portare la bellezza nei momenti difficili è necessario e lo è ancora di più sostenere gli artisti e tutto il meraviglioso ecosistema del contemporaneo così fragile allo stato attuale.  Con questa  iniziativa gli  attori coinvolti fanno fronte comune per la promozione e il supporto dei reciproci programmi e spazi espositivi”. Uno sguardo, finalmente costruttivo, su cosa può essere il futuro delle gallerie nelle nostre città.

Galleria Astuni, Vado al massimo. Cronache dall’Italia postmoderna
Galleria Astuni, Vado al massimo. Cronache dall’Italia postmoderna

GALLERY TO GALLERY: LE MOSTRE

Le mostre visitabili al momento sono le seguenti: Gallleriapiu propone fino al 24 luglio il progetto espositivo “in progress” per tutta la sua durata Estetica con conseguenze con opere di Apparatus 22, Pauline Batista, Marco Ceroni, Matteo Cremonesi, Debora Delmar, Gaia Fugazza, Gluklya, Ann Hirsch, Yves Scherer, Ivana Spinelli, Emilio Vavarella. Da CAR DRDE prosegue la personale di Elia Cantori Shadow in process (fino al 27 giugno), da Studio G7 è in corso la collettiva Chiaroscuro (fino al 18 settembre), a cura di Leonardo Regano, con la direzione artistica di Giulia Biafore, con lavori di Bill Beckley, Gregorio Botta, Daniela Comani, Franco Guerzoni, Eduard Habicher, Jacopo Mazzonelli e Mariateresa Sartori. Otto Gallery propone Artarchive Show (fino al 30 luglio), mentre De’ Foscherari esporrà una selezione di opere degli artisti della galleria, che varierà nel corso delle settimane. Dal 20 giugno alla Galleria Astuni sarà visitabile la collettiva Vado al massimo. Cronache dall’Italia postmoderna (fino al 30 settembre), a cura di Luca Beatrice, con Stefano Arienti, Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Francesco Clemente, Cuoghi Corsello, Riccardo Dalisi, Gino De Dominicis, Daniela De Lorenzo, Massimo Iosa Ghini, Missoni, Aldo Mondino, Nunzio, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Salvo, Oliviero Toscani, Antonio Trotta.

– Claudia Giraud

Qui sotto gli indirizzi e-mail per prenotare la visita guidata e richiedere informazioni alla galleria di riferimento:

ENRICO ASTUNI [email protected]
CAR DRDE [email protected]
DE’FOSCHERARI [email protected]
GALLLERIAPIU [email protected]
OTTO GALLERY [email protected]
STUDIO G7 [email protected]

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).