Artissima lancia il progetto digitale Fondamenta: nuovo format di scambio tra pubblico e gallerie

Non si tratta di una mostra online né di una viewing room: con questo nuovo progetto di taglio curatoriale, la fiera torinese mira a un rinnovato scambio tra gallerie e collezionisti. Con l’intento di avvicinare anche un bacino più giovane di acquirenti.

Prosegue la ricerca della fiera torinese attraverso la sperimentazione curatoriale e le nuove forme di comunicazione del contemporaneo. Questa volta Artissima punta tutto sul digitale, inaugurando il progetto Fondamenta che sarà online per un mese, dal 5 giugno al 5 luglio 2020, sul sito www.artissima.art. Perché questo nome? Fondamenta risponde alla domanda su quale sia il fulcro di una fiera: ovvero le gallerie, elementi strutturali su cui si muovono tutti gli attori del sistema. La piattaforma rappresenta quindi un’opportunità offerta gratuitamente a queste ultime, per continuare a intessere nuovi rapporti e scambi nell’attesa che si apra la kermesse nella sua versione fisica, prevista dal 6 all’8 novembre 2020 all’Oval Lingotto di Torino. In un momento in cui la gran parte dell’attenzione dell’arte internazionale è spostata su mostre online e virtual tour, Artissima afferma di non voler collocare il suo nuovo progetto né nell’ambito della viewing-room, né in quello della fiera virtuale, bensì come “ricognizione sulle ricerche artistiche contemporanee, mirata a offrire gratuitamente alle gallerie della fiera nuove opportunità di visibilità, vendita e contatto con il pubblico dell’arte”.

Fondamenta, Artissima

Fondamenta, Artissima

FONDAMENTA, COME FUNZIONA IL NUOVO PROGETTO DI ARTISSIMA

Sono 194 le opere che vengono presentate da Fondamenta, una per ogni galleria tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2019 della fiera, e che tramite l’adesione a questo progetto proseguono il percorso intrapreso tramite la vetrina di Artissima. Gli espositori verranno presentati attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva, su pagine virtuali immaginate come ideali muri portanti. Ogni muro corrisponde ad una sezione: Present Future, curata da Ilaria Gianni e Fernanda Brenner; Back to the Future, curata da Lorenzo Giusti e Mouna Mekouar; Disegni, curata da Letizia Ragaglia e Bettina Steinbrügge; New Entries, curata da Valerio Del Baglivo e Main Section, in questa occasione curata da Ilaria Bonacossa. Un team curatoriale in parte rinnovato che ha selezionato le opere da esporre per il progetto virtuale – ognuno lavorando sulla sua sezione di competenza – attraverso un dialogo serrato e criteri ogni volta diversi. Ciò che accomuna tutte le opere, invece, è il prezzo, non superiore ai 15 mila euro, di modo da essere più accessibile rispetto agli standard presentati nell’evento torinese e costruire una proposta utile anche ad avvicinare un pubblico nuovo, giovane, senza però rinunciare alla qualità firmata Artissima.

ISABELLA BORTOLOZZI Juliette Blightman Day 274 2016 Courtesy the artist and Isabella Bortolozzi, Berlin

ISABELLA BORTOLOZZI
Juliette Blightman
Day 274
2016
Courtesy the artist and Isabella Bortolozzi, Berlin

FONDAMENTA, LA PIATTAFORMA ONLINE DI ARTISSIMA

“Indagare l’arte contemporanea e scoprire le tendenze, i temi condivisi, le ossessioni o le visioni dei singoli artisti: è una passione che condivido con i galleristi di cui ammiro la speciale capacità nell’individuare talenti nascosti”, commenta la direttrice di Artissima Ilaria Bonacossa, che ha recentemente raccontato ad Artribune in questa intervista la sua visione del modello fieristico nel contesto della post pandemia. E prosegue, “Fondamenta nasce grazie allo straordinario team curatoriale di Artissima 2020, mostrandone ‘in progress’ il lavoro, perseguendo l’obiettivo di dare alle gallerie l’occasione di prendere parte a un progetto collettivo in un momento molto delicato per il mondo dell’arte. Un piccolo progetto curato che offre al pubblico un’esperienza fruibile anche nei ritagli di tempo, dando nuovi stimoli per andare alla scoperta dell’arte contemporanea, sostenendo in modo nuovo le nostre gallerie e facendo gioco di squadra per proporre collettivamente un incontro virtuale sia ai nuovi amanti del contemporaneo, che ai collezionisti di ogni generazione.

-Giulia Ronchi

https://www.artissima.art/

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Giulia Ronchi

Giulia Ronchi

Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando…

Scopri di più