La materia stratificata di Elia Cantori in mostra a Bologna

CAR DRDE, Bologna – fino al 21 marzo 2020. Forgiare la texture di superfici preesistenti è il punto di partenza per la creazione di nuove forme. Cogliere in un colpo d’occhio lo spettro di possibilità fruitive offerte da percorsi plastici di matrice quasi scientifica rende questa esposizione una mappatura latente di riferimenti su come poter pensare il processo di trasformazione della materia ancor prima che questa esista.

Si chiama Shadow in Process la nuova mostra di Elia Cantori, artista marchigiano classe 1984. Sono molti gli spunti che portano a collocare un lavoro così fisico e concreto all’interno di un immaginario che pone la lente di ingrandimento sulle vie di un intrigante astrattismo che fa l’occhiolino al concetto di opera aperta. Attraverso l’uso di tecniche di fusione, di decostruzione ristrutturante, di originale riproduzione, l’artista è demiurgo di una visione del mondo alternativa. I frammenti di uno specchio possono diventare la cornice del vuoto in una seducente installazione che alloggia sotto i nostri piedi, delle tracce di inchiostro replicate piegando un foglio sono evocazione di studi sulla psicologia di Rorschach, la stratificazione di carte geografiche in stampo di sabbia tracciano strade ignote in cui perdersi.
Le opere di Cantori sono come solchi che scavano nell’inconscio, sono specchi lacaniani in cui identificarsi estraniandosi, facendoci imbattere in un innovativo concetto di integrità destabilizzante che esula da quello di unione totalizzante all’insegna di un interessante ribaltamento dei punti di vista.

Lavinia Morisco

Evento correlato
Nome eventoElia Cantori - Shadow in process
Vernissage19/05/2020 NO
Duratadal 19/05/2020 al 27/06/2020
AutoreElia Cantori
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCAR DRDE
IndirizzoVia Azzo Gardino 14a - Bologna - Emilia-Romagna
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Lavinia Morisco
L’arte ha sempre accompagnato la mia vita dalla prima adolescenza, dalla passione per la danza in primis, per la musica e per le res artis. Questo ha influito sul mio interesse per il teatro e per lo spettacolo dal vivo, al quale sono stata molto avvicinata anche da mio padre appassionato di teatro, musica e scrittura. Laureata in Discipline dello Spettacolo dal Vivo al Dams di Bologna, oggi mi occupo di arte come curatrice e di musica e spettacolo in veste di critica, presso riviste del settore. Passione e professionalità si fondono nel momento della creazione e fruizione dell’evento artistico-culturale e di spettacolo. Per questo motivo, cerco sempre di essere aggiornata sulle offerte artistiche sul territorio. In seguito alla scelta di approfondire le tematiche del Management dello Spettacolo, sto incrementando la mia formazione in un master specialistico nella città di Firenze. Nel tempo libero mi piace scoprire nuovi artisti e band, leggere drammaturgie, guardare film a metà via tra noir e thriller psicologico, alla David Lynch.