Sissi a Palazzo Bentivoglio a Bologna. Gli abiti-scultura fatti e indossati dall’artista. Le foto

Tra i Main project di Art City Bologna 2020 in occasione di Arte Fiera, l’artista bolognese abituata a lavorare col suo corpo, presenta una grande mostra (e una performance) di vestiti fatti in 20 anni di carriera.

Sissi, Vestimenti, Palazzo Bentivoglio, Bologna. Foto Ela Bialkowska Okno Studio
Sissi, Vestimenti, Palazzo Bentivoglio, Bologna. Foto Ela Bialkowska Okno Studio

Dopo Jacopo Benassi, è il turno di Sissi (alias Daniela Olivieri, Bologna, 1977) confrontarsi con gli spazi di un imponente maniero nobiliare 500esco a Bologna, Palazzo Bentivoglio, ridisegnato da Antonio Iascone & Partners e inaugurato l’anno scorso proprio in occasione dell’edizione 2019 di Arte Fiera grazie al mecenatismo della famiglia Vacchi e all’impeccabile impegno curatoriale di Antonio Grulli. Questa volta non è la fotografia, ma gli abiti-scultura tipici della produzione dell’artista al centro di un progetto installativo pensato appositamente per il luogo. Vestimenti – questo il titolo della mostra, curata da Grulli, appena inaugurata e in corso nei giorni caldi dell’art week bolognese, fino al 19 aprile 2020 – presenta un grande corpus di lavori in grado di coprire venti anni di carriera e di approfondire uno degli elementi cardine della sua poetica, in cui la dimensione performativa e manuale hanno un ruolo centrale. Buona parte della produzione di Sissi negli anni si è, infatti, concentrata sulla realizzazione di abiti, talvolta indossabili, fatti dei più svariati materiali, che l’artista ha sempre inteso e presentato come vere e proprie sculture, anche all’interno di ampie installazioni o di performance. Come quella andata in scena domenica scorsa e che l’artista riproporrà il 26 gennaio. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/sissi-vestimenti/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).