Nuovi spazi a Napoli: l’intervista al gallerista Giorgio Marrocco

Prima alcuni eventi a Roma e Napoli, poi uno spazio a Cassino, ora una galleria a Spaccanapoli, dentro Palazzo Venezia. Si consolida il progetto di Giorgio Marrocco, che qui si racconta.

Galleria Marrocco A'Mbasciata_Palazzo Venezia_photo credits Agostino Rampino
Galleria Marrocco A'Mbasciata_Palazzo Venezia_photo credits Agostino Rampino

Una attività cominciata con eventi dislocati tra la Capitale e il capoluogo campano, poi la decisione di aprire un nuovo spazio a Cassino nel 2019. Infine il trasferimento nel cuore del centro storico napoletano con una galleria in via Benedetto Croce. L’intervista a Giorgio Marrocco.

Com’è nata l’idea di aprire questa nuova galleria?
Dopo un’intensa attività nel campo del mercato d’arte moderna e contemporanea, ho deciso di pormi come mediatore fra arte e collezionismo. Il progetto è iniziato online e attraverso eventi proposti in diverse città italiane, come Roma e Napoli. Dopo una prima esperienza con uno spazio a Cassino, a metà 2019 la galleria si è trasferita a Napoli, inaugurando un nuovo progetto in un nuovo spazio e in un nuovo contesto.

Proviamo a descrivere in tre righe questo nuovo progetto.
La galleria si propone come spazio per gli artisti emergenti nel centro storico di Napoli. Un luogo di ricerca, che punta alla valorizzazione del territorio, investendo nell’arte contemporanea italiana al fine di creare un polo di riferimento nel contesto partenopeo. A questo si unisce uno sguardo attento sulla scena internazionale, con l’obiettivo di creare relazioni e momenti di scambio anche oltre la Penisola.

Passiamo alle persone. Chi sei?
Dopo gli studi storico-artistici, fondamentale per la mia formazione è stata l’esperienza presso la Galerie Di Méo a Parigi. Il proprietario e la sorella Lydie sono stati guide per le esperienze lavorative e per acquisire conoscenza del mercato. Hanno contribuito a scrivere la storia dell’arte moderna e hanno promosso artisti contemporanei, per lo più italiani che oggi godono di notorietà internazionale.

A livello di staff come sei organizzato?
La galleria si avvale della collaborazione di Letizia Mari, giovane curatrice milanese, classe 1994. Dopo la laurea in Scultura presso l’Accademia di Brera, ha frequentato il biennio specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali presso la NABA.

Su quale tipologia di pubblico e clientela puntate?
La galleria è situata a Spaccanapoli, all’interno di Palazzo Venezia. Un nodo nevralgico della città, che fornisce la possibilità di interfacciarsi sia con il grande pubblico che con gli operatori del settore.

Un cenno ai vostri spazi espositivi.
La galleria si trova al primo piano del palazzo: costruito nel XV secolo in stile neoclassico, è testimonianza di un insieme di relazioni politiche ed economiche tra la Repubblica di Venezia e il Regno di Napoli. Le piastrelle maiolicate gialle e blu risalenti al Settecento sono una caratteristica identitaria dello spazio espositivo.

Galleria Marrocco
Via Benedetto Croce 19 (Palazzo Venezia), Napoli
393 9852439
[email protected]
galleriamarrocco.it

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