Banca Generali sostiene l’arte italiana: comprate opere di Francesco Arena e Enrico David

Le opere sono attualmente in mostra nella sede principale della banca, nel cuore di Milano. A scegliere gli artisti con il progetto BG Art Talent è Vincenzo De Bellis, ex direttore della fiera milanese MiArt oggi nello staff curatoriale del Walker Art Center di Minneapolis.

L'assessore alla cultura di Milano Filippo Del Corno assieme al curatore Vincenzo De Bellis e agli artisti Francescp Arena e Enrico David
L'assessore alla cultura di Milano Filippo Del Corno assieme al curatore Vincenzo De Bellis e agli artisti Francescp Arena e Enrico David

Parlo da italiano che lavora all’estero. È chiaro che se vogliamo valorizzare i nostri artisti italiani – che non hanno nulla da invidiare a quelli del resto del mondo – è necessario che ci sia un sistema che li supporti, a partire dalle accademie e proseguendo con gli investimenti e le sinergie tra pubblico-privato. È fondamentale, soprattutto in un momento come questo in cui il panorama artistico e il mercato sono così ampi”. Con questa dichiarazione il curatore Vincenzo De Bellis conclude la presentazione della seconda rassegna di BG Art Talent. Un messaggio che sembra rientrare pienamente nelle corde di Banca Generali, la quale aveva già dimostrato il suo impegno a supporto degli artisti italiani e del patrimonio nel programma Valore Cultura: progetti come un nuovo spazio per grandi mostre e il rifacimento di Palazzo Bonaparte a Roma e nuove opere di Aberto Garutti all’interno di Ca’Corniani a Caorle, di cui vi avevamo parlato. Sulla rampa di lancio anche la costola Generali Assicurazioni che, con l’obiettivo di diventare tra i primi tre gestori al mondo nel campo assicurativo dell’arte, ha aperto Arte Generali con la grande campagna pubblicitaria firmata da Oliviero Toscani e Maurizio Cattelan.

BG ART TALENT: LA SECONDA EDIZIONE

È il progetto triennale sviluppato da Banca Generali assieme a Vincenzo De Bellis, dal 2016 curatore presso il Walker Art Center di Minneapolis, e punta a valorizzare la creatività nostrana nelle sue varie espressioni artistiche, con particolare attenzione alle proposte più innovative tra gli artisti contemporanei. E se per la prima rassegna del 2018 di BG Art Talent erano state portate nella sede della banca le opere della mostra Hana To Yama di Linda Fregni, quest’anno vengono acquisiti i lavori di due tra i nomi più in vista della scena artistica attuale: Enrico David, artista del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia – appena conclusa – e Francesco Arena.

BG ART TALENT: FRANCESCO ARENA E ENRICO DAVID PER BANCA GENERALI

Il primo presenta Untitled, un dipinto del 2018 leggero ed etereo, in cui alcune linee appena accennate abbozzano un volto estatico su una nuvola: una forma di apparizione-sparizione, un’immagine enigmatica che diventa una riflessione attorno alla forma umana e alla caducità dell’esistenza terrena. L’opera di Arena, invece, consiste in una installazione bronzea il cui titolo è di per sé ecfrastico: Quadrato lucido con prima asserzione di Wittgenstein, coppia di frutti e persone occasionali. Una lastra quadrata di due metri per due dalla superficie a specchio sulla quale sono incise le parole tratte dalla prima delle sette asserzioni al centro del Tractatus Logico-Philosophicus del filosofo tedesco: “The world is everything that is the case”. Appoggiati sopra, due melograni veri, che saranno sostituiti secondo necessità durante tutto il tempo dell’esposizione al pubblico. Così, la specchiatura dell’opera riflette l’immagine dell’osservatore e di tutto ciò che la circonda, coagulando su di sé diversi piani temporali: quello eterno del bronzo inciso, quello deperibile dei frutti posti sopra e quello transitorio dell’uomo riflesso.

-Giulia Ronchi 

Francesco Arena e Enrico David
Dal 12 dicembre al 30 giugno 2020
Banca Generali Private
Piazza S.Alessandro 4, Milano
Orari: nei giorni feriali, dalle 10 alle 18

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.