Arte sulle colonne dell’Esquilino. A Roma 83 artisti contro il degrado urbano del quartiere

Si chiama come l’illusorio rigonfiamento del fusto della colonna dorica nei templi greci e nelle chiese barocche, la mostra di 83 bozzetti per il Progetto Entasi di Arco di Gallieno per i portici di Piazza Vittorio

Acquario Romano
Acquario Romano

In architettura, in particolare nei templi greci e nelle chiese barocche, l’entasi è un leggero rigonfiamento del diametro del fusto della colonna, presente più o meno a metà lunghezza: è in pratica un effetto ottico legato al punto di fuga che crea nell’osservatore l’illusione di un elemento molto più alto e snello. Da lì parte l’idea della mostra omonima, promossa da Arco Di Gallieno, un’associazione di artisti dell’Esquilino che promuove eventi di arte partecipata per la riqualificazione culturale del quartiere, dove convivono storiche Basiliche Papali e altri siti del cattolicesimo e del cristianesimo, accanto a templi e centri culturali buddisti, come anche Moschee e centri di altre religioni, in una condizione di degrado sociale e individuale di cittadini senza fissa dimora presenti negli spazi rionali. “L’ispirazione nasce in riferimento ai paramenti con i quali venivano addobbate le colonne delle navate delle chiese romane in occasione di importanti eventi religiosi. Intenzione della mostra è spostare tale operazione in un diverso contesto, quello di una città laica e capitale che purtroppo oggi, nel quartiere Esquilino, soffre di un pesante degrado che avvilisce l’architettura di pregio che lo caratterizza”, spiegano i promotori. “Attraverso la ridefinizione estetica messa in atto delle opere d’arte collocate in corrispondenza all’entasi di ognuna delle colonne dei portici, si vuole realizzare una operazione estetica temporanea, che sia  un chiaro segnale di come mediante l’arte si possa contrastare il degrado urbano”. Sono 83 gli artisti in tutto che hanno intenzione di ridefinire l’entasi delle colonne dei portici di Piazza Vittorio, slargo-simbolo del rione Esquilino nel bene e nel male. Ecco le immagini di alcuni bozzetti dei progetti esposti dal 19 dicembre 2019 al 9 gennaio 2020 negli spazi dell’adiacente Acquario Romano… 

Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoEntasi
Vernissage19/12/2019 ore 17,30
Duratadal 19/12/2019 al 09/01/2020
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoCASA DELL'ARCHITETTURA - ACQUARIO ROMANO
IndirizzoPiazza Manfredo Fanti 47 - Roma - Lazio
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).