20×20: regala un’opera a Natale per sostenere lo spazio AlbumArte a Roma

55 opere e una tombola performativa per sostenere lo spazio no profit AlbumArte a Roma. Ogni opera costerà 99,99 euro. Ecco come partecipare

La mostra di Iginio De Luca da AlbumArte nel 2017
La mostra di Iginio De Luca da AlbumArte nel 2017

Il Natale si avvicina, e con le festività scattano tombolate e momenti ricreativi. Anche per il mondo dell’arte, specialmente se la motivazione è una buona causa. Mercoledì 11 dicembre, lo spazio romano di AlbumArte presieduto da Cristina Cobianchi, tra le realtà più sperimentali della Capitale, invita il pubblico ad una mostra collettiva a cura di Claudio Libero Pisano intitolata AlbumArte 20×20, 2019. Un titolo curioso, che richiama il formato delle 55 opere in mostra, a tecnica mista, donate dagli artisti che negli anni hanno attraversato le stanze dello spazio a pochi passi da Piazza del Popolo. L’obiettivo? Anche quello di sostenerne le attività: acquistando le opere, tutti pezzi unici e autenticati, alla cifra simbolica di 99,99 euro l’una, si darà un contributo alle attività future dello spazio. Tra gli artisti in mostra – menzionarli tutti in poche righe sarebbe impossibile – Dario Agati, Cristian Chironi, Emanuela Barilozzi Caruso, Laura Cionci, Davide Dormino, Fonte Poe, Myriam Laplante, Gianni Politi, Filippo Riniolo, Cosimo Veneziano, Francesca Romana Pinzari, Silvia Giambrone, Margherita Moscardini, Guendalina Salini, Driant Zeneli, per citarne solo alcuni. Si chiude con il “tombolone” performativo di Iginio De Luca. “Sarà una tombola performativa con una smorfia artistica fatta da me”, spiega De Luca ad Artribune. “Ogni numero che estrarrò corrisponderà a un elemento artistico: una data di nascita, il numero delle opere di un artista, le edizioni delle biennali e tanto altro. Il tono della tombola sarà ironico e leggero e le informazioni sui numeri spazieranno in tutte le epoche”. Primo appuntamento per il 2020, che i visitatori di domani potranno sostenere con il proprio acquisto, è la mostra personale di Anna Raimondo, dal titolo Fronte Nazionale Naso Partenopeo, a cura di Marco Trulli che inaugurerà il 16 gennaio.

Santa Nastro

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.