Cinque artiste in piscina. A Bari

Muratcentoventidue, Bari ‒ fino al 30 novembre 2019. Swimming pool, ovvero la piscina simbolo di precari equilibri esistenziali in una mostra firmata da cinque artiste che riflettono sull’argomento con video e fotografia.

La piscina come metafora esistenziale, sorta di mare addomesticato e per questo oggetto di celebrazioni letterarie e cinematografiche, è alla base di Swimming pool, una collettiva al femminile ospitata da Muratcentoventidue. Nella variante senza acqua, la piscina genera maggiore inquietudine e può assumere il ruolo risarcitorio di un muro del pianto su cui scaricare crisi e tensioni (Sissa Micheli). Se è quella dismessa di un hotel cinese decaduto, può diventare il palcoscenico di una performance che si addentra nelle oscillanti contraddizioni di un Paese in mastodontica ascesa (Elena Knox). Quando invece c’è l’acqua e la piscina è funzionante, si aprono diverse possibilità: si introduce il movimento nelle ritmate immersioni di Debora Vrizzi, caricate di riferimenti alla mitologia, o nelle acrobatiche e astratte traiettorie dei nuotatori, viste dall’alto e trasformate in liquidi caleidoscopi da Liliana Orbach. O, ancora, si offre il fianco all’ironico mimetismo di Jaye Rhee che, con improbabili turbanti, riprende la foggia di orsi polari e cigni presenti nelle oleografiche decorazioni del suo ameno specchio d’acqua.

Marilena Di Tursi

Evento correlato
Nome eventoSwimming Pool
Vernissage19/10/2019 ore 19,30
Duratadal 19/10/2019 al 30/11/2019
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoMURATCENTOVENTIDUE ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Gioacchino Murat 122b - Bari - Puglia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.