Karaoke degli abissi. Marco Giordano a Roma

Frutta Gallery, Roma – fino al 15 novembre 2019. Conchiglie gocciolanti e messaggi metafisici compongono un’installazione ambientale in cui il profondo e il frivolo s’intersecano perfettamente.

Seconda personale romana per Marco Giordano (Torino, 1988; vive a Glasgow). La galleria ha i connotati delle sale di registrazione insonorizzate. Al centro della sala, grosse conchiglie gocciolanti acqua schiumosa, issate su supporti verticali in ferro, sono megafoni attraverso i quali è il mare stesso a parlare/gocciolare. Tutt’attorno, in lavori a parete specchianti, campeggiano frasi ermetiche e lapidarie, aforismi troppo sibillini e sfrontati per non provenire direttamente dalla natura o dall’inconscio. Lo scarto fondamentale sta nella colorazione differenziata dei testi di quelle frasi, che allude al riempimento progressivo usato nel karaoke come espediente video-grafico per agevolare il canto. È lì che il profondo e il frivolo (il metafisico e il pop) si intersecano perfettamente, aprendo al sublime.
Il contrappunto costituito dal dettaglio mistico della forma triangolare delle basi dei supporti delle conchiglie è la ciliegina sulla torta.

Pericle Guaglianone

Evento correlato
Nome eventoMarco Giordano - My mouth in your mind
Vernissage20/09/2019 ore 19
Duratadal 20/09/2019 al 15/10/2019
AutoreMarco Giordano
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoFRUTTA GALLERY
IndirizzoVia dei Salumi 53 - Roma - Lazio
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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.