Una questione di gioia. Endre Tót a Milano

Loom Gallery, Milano – fino al 3 novembre 2019. L’euforia e la gioia come risposta alle oppressioni sociali e politiche della storia. È questo l’approccio adottato dall’artista ungherese Endre Tót.

Non è così comune potere vedere nel nostro Paese una mostra dedicata a Endre Tót (Sümeg,1937), che è riuscito a creare per sé e per chi lo ha seguito una dimensione di gioia, in aperta antitesi con il regime dove gli era dato vivere. La sua è una ricerca esistenziale, in cui è difficile non guardare alla politica, alla società.
Le mie ‘Joys’ erano i riflessi dello stato totalitario degli Anni Settanta. Ho risposto con l’assurda euforia di ‘Joys’ alla censura, all’isolamento, alla soppressione percepita in ogni campo della vita, sebbene questa soppressione abbia funzionato con i mezzi più sottili, difficilmente visibili”.
La mostra nasce dal fortunato incontro tra i galleristi della Loom Gallery, che ospita la mostra, e una copia di Flash Art del 1976, in cui si parlava dell’artista, che lavora con la scrittura, la fotografia, le azioni performative, la mail art. Decidono così di ospitarlo nel loro spazio e producono anche un piccolo catalogo della mostra con un testo di Giancarlo Politi, che 40 anni fa aveva portato il suo lavoro in Italia.
La sua è una ricerca fatta con materiali poveri, in cui è dichiarato l’allontanamento dalla pittura, una ricerca che tende allo zero, in cui il nome dell’artista è spesso al centro di un gioco di parole. Una mostra da vedere in cui non si può fare a meno di pensare che Endre Tót sia la versione fortunata di Władysław Strzemiński, protagonista de Il ritratto negato di Andrzej Wajda, in questi giorni nelle sale italiane.

Angela Madesani

Evento correlato
Nome eventoEndre Tót - Very Special Gladnesses
Vernissage25/09/2019 ore 19
Duratadal 25/09/2019 al 03/11/2019
AutoreEndre Tót
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoLOOM GALLERY
IndirizzoVia Marsala, 7 20121 - Milano - Lombardia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.