Retrospettiva di Antony Gormley a Londra. La più importante in UK nell’ultimo decennio

La mostra riunirà opere note e lavori inediti dell’artista inglese concepiti per l’occasione: disegni, sculture e installazioni occuperanno tutte le tredici stanze delle Main Galleries della Royal Academy of Arts.

KUB_Antony Gormley
KUB_Antony Gormley

A  settembre,  la Royal Academy of Arts di Londra presenterà una retrospettiva su Sir Antony  Gormley (Londra, 1950), la più importante sull’artista inglese organizzata nel Regno Unito negli ultimi dieci anni. La mostra riunirà, infatti, opere note e lavori inediti concepiti appositamente per l’occasione: disegni, sculture e installazioni occuperanno tutte le tredici stanze delle Main Galleries della Royal Academy che con questa esposizione aggiunge un nuovo tassello all’interno di una programmazione che propone alcuni dei più importanti artisti viventi al mondo, tra cui David Hockney, Anselm Kiefer, Ai Weiwei e l’imminente mostra di Marina Abramović. Acclamato per le sue sculture, installazioni e interventi nello spazio pubblico che indagano la relazione tra il corpo umano e lo spazio, Antony Gormley è tra gli artisti più in vista del  panorama internazionale, a cavallo tra land art, performance e minimalismo. La sua ricerca ha, infatti, ampliato le potenzialità introdotte dalla scultura a partire dagli anni ’60, attraverso il coinvolgimento critico del suo corpo e di quello degli altri, in una pratica artistica che investiga la relazione tra gli esseri umani, la natura e l’universo. Come succederà in questa retrospettiva che inviterà i visitatori a entrare in relazione con il proprio corpo, attraverso una serie di installazioni che interagiranno con lo spazio delle gallerie. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

 Antony Gormley
Dal 21 Settembre al 3 Dicembre2019
Main Galleries
Royal Academy of Arts, Burlington House, Piccadilly, London
www.royalacademy.org.uk

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).