Parte la Frieze Week: guida a tutte le fiere presenti a Londra durante la London Art Week

Con l’avvento di Frieze e Frieze Masters, nella capitale britannica si apre una ricca programmazione di fiere collaterali. Ecco quali sono.

È ormai nota come Frieze Week, la ricca programmazione artistica e culturale diffusa per tutta Londra in contemporanea con le due grandi manifestazioni sorelle Frieze London e Frieze Masters, che si svolgono quest’anno da giovedì 3 a domenica 6 ottobre presso Regent’s Park. Parallelamente, aprono in città numerose fiere collaterali focalizzate su campi differenti, dal design all’arte africana, dalla Urban Art ai talenti emergenti. Ecco una guida per non perdersene nemmeno una.

  Giulia Ronchi

1. FRIEZE

Frieze Art Fair 2018. London. kamel mennour, Frieze London 2018 Photo by Linda Nylind. Courtesy of Linda Nylind Frieze

 L’arte contemporanea torna sotto i riflettori di Frieze. Diventata, assieme a Frieze Masters, la kermesse principale del Regno Unito, quella del 2019 si contraddistingue come l’edizione più internazionale di sempre, che riunisce oltre 160 gallerie di 35 paesi differenti e introduce nuovi curatori. Tra questi, Cosmin Costinas (direttore di Para Site, Hong Kong) che cura la nuova sezione tematica Woven: una collettiva di otto artisti che lavorano con tessuti, tessitura e arazzo. Ancora presente la curatrice Diana Campbell-Betancourt per il programma LIVE e Lydia Yee con Matthew McLean per i Frieze Talks. Le sezioni curate presenteranno mostre monografiche e progetti site specific di artisti internazionali come Neïl Beloufa, Jannis Kounellis, Paul McCarthy, Anna Maria Maiolino, Oscar Murillo, Philippe Parreno, Lorna Simpson, Nancy Spero e Kara Walker. Un’altra novità riguarda la sezione Focus dei talenti emergenti, i cui partecipanti sono per la prima volta selezionati da un comitato internazionale di tre membri: Stefan Benchoam (Proyectos Ultravioleta, Città del Guatemala), Edouard Malingue (Edouard Malingue, Hong Kong) e Angelina Volk (Emalin, Londra). Tra le gallerie, si riconfermano le grandi giganti dell’art system, come Gagosian, Hauser & Wirth, David Zwirner, Pace Gallery, Perrotin e Lisson Gallery, mentre spuntano le new entry provenienti dal Sudest asiatico e dall’America Latina: Gallery Baton (Seoul), Chi Wen (Taipei), Galeria Nara Roesler (San Paolo) e STPI – Creative Workshop & Gallery (Singapore). Non mancano le italiane Lia Rumma, Galleria Franco Noero, P420 e Galleria Lorcan O’Neill. Tra gli English Gardens che collegano Frieze London e Frieze Masters, da non perdere Frieze Sculptures (ve ne avevamo parlato qui), la mostra di installazioni di grande formato inaugurata questa estate e visitabile fino al 6 ottobre.

Frieze London
Dal 3 al 6 ottobre
Regent’s Park, Londra
www.frieze.com

 

2. FRIEZE MASTERS

Dall’antichità fino ai maestri del Novecento, l’ottava edizione di Frieze Masters torna riunendo sotto lo stesso tetto sei millenni di storia dell’arte. E lo fa attraverso le gallerie più importanti del mondo, tra cui Galleries, Hauser & Wirth, Dickinson, Gagosian, Marlborough, Skarstedt, Lisson, David Zwirner e l’italiana Massimo De Carlo, oltre alle nostrane Cardi Gallery, Alfonso Artiaco, Botticelli Antichità, Galleria Continua, Giò Marconi, Mazzoleni, Robilant+Voena, Tega, Tornabuoni Art e Massimo Minini. A queste si aggiungono gli esperti di antichità come Sycomore Ancient Art, Ariadne Galleries and Galerie Chenel, Gisèle Croës – Arts d’Extrême Orient (quest’ultima specializzata in arte cinese) e Francesca Galloway per l’arte indiana.  Tra le principali novità, quest’anno la fiera si avvale della collaborazione di Laura Hoptman del The Drawing Center di New York, che curerà la sezione Spotlight concentrandosi sulle figure rivoluzionarie del XX secolo. I booth comprendono le opere di Ai Weiwei, Jean-Michel Basquiat, Sandro Botticelli, Eugène Delacroix, Albrecht Dürer, Keith Haring, Susan Hiller, Wassily Kandinsky, Georges Mathieu, Piet Mondrian, Louise Nevelson, Nam June Paik, Pablo Picasso, Michelangelo Pistoletto, Kurt Schwitters, Frank Stella, Cy Twombly e Andy Warhol, alcuni di questi presentati in mostre personali. Tra installazioni immersive e sezioni tematiche, non manca il tributo all’arte italiana del secolo scorso. In particolare, la mostra Before and After, at the same Time: Roma, Milano and Fabio Mauri di Hauser & Wirth e Moretti Fine Art: un’esplorazione della cultura visiva del dopoguerra che prende come punto di partenza la vita di Fabio Mauri e si espande ai lavori di Carla Accardi, Franco Angeli, Enrico Baj, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Dadamaino, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Gastone Novelli, Mimmo Rotella, Mario Schifano e Cy Twombly.

 Frieze Masters
Dal 3 al 6 ottobre
Regent’s Park, Londra
www.frieze.com

 

3. SUNDAY

Sunday Fair, Londra 2013

Sunday Art Fair giunge al suo decimo anniversario, riconfermandosi nel panorama internazionale degli appuntamenti d’arte contemporanea dedicati a giovani gallerie e artisti di ricerca. La fiera accoglie quest’anno 30 gallerie da oltre 20 città, ospitate nello spazio di 1300 metri quadrati Ambika P3 (ricavato dall’ex bunker di collaudo dell’Università di Westminster) a dieci minuti di distanza da Regent’s Park. Tra le dieci gallerie che partecipano per la prima volta ci sono Bombon Projects di Barcellona, Galerie Derouillon di Parigi, Sperling di Monaco, The Hole di New York e Over the Influence di Los Angeles, oltre alle milanesi Renata Fabbri e RIBOT. L’edizione 2019 di Sunday proporrà opere che vanno dalle installazioni e microarchitettura alla scultura, dal ricamo e ceramica all’arte digitale e video, affrontando i temi socioculturali e politici più attuali; gli stessi, verranno trattati tramite progetti e solo show, come quello dell’artista italiana Chiara Fumai, proposta dalla galleria Rosa Santos di Valencia, con opere incentrate sul concetto di travisamento dei media.

Sunday
Dal 3 al 6 ottobre
Ambika P3
University of Westminster 33
Marylebone Road, Londra
www.sundayartfair.com

 

4. PAD

Double Bubble, Rick Owens, Courtesy of Carpenters Workshop Gallery

 

Per la sua 13esima edizione, PAD London torna nella ardita tensostruttura a Berkeley Square con una vetrina che combina design contemporaneo e moderno, vetro e ceramica, arte tribale e antichità, arte moderna e gioielli, rappresentati da 68 gallerie provenienti da Europa, Nord America, Asia e Africa. L’Italia è presente con la milanese Nilufar, Achille Salvagni alla seconda partecipazione, e Fabio Salini (questi ultimi due con sede in Italia e Inghilterra).

PAD LONDON
Dal 30 settembre al 6 ottobre
Berkeley Square, Londra
www.pad-fairs.com

 

5. 1-54

Bisa Butler, Not Your Negro, 1-54 Fair London

Nell’ambito della ricchissima Frieze Week, 1-54 è la fiera dedicata a tutti gli appassionati di cultura africana, della sua storia e della sua diaspora: dal 3 al 6 ottobre, ospita i lavori di 45 gallerie provenienti da 19 paesi. Tra i progetti speciali della settima edizione, rientra la mostra personale di Mary Sibande, tra le artiste contemporanee più importanti del Sudafrica e quella dell’artista angolano Kiluanji Kia Henda, rappresentato dalla Goodman Gallery e selezionato per dalla Courtyard Sculpture Commission. Come sempre, un ruolo rilevante lo ha il programma Forum di 1-54, che include proiezioni di film e talk con artisti internazionali, curatori, storici dell’arte e produttori culturali. La sezione è curata per la prima volta da Kerryn Greenberg, responsabile delle mostre internazionali della Tate, che mette al centro le pratiche sperimentali dell’arte, le donne artiste e le figure intellettuali più rilevanti in Africa degli ultimi decenni.

1-54
Dal 3 al 6 ottobre
Somerset House, Londra
http://1-54.com/london/

 

6. MONIKER ART FAIR

Xhanthi, Dynamite gallery, MOniker Art Fair London

La Urban Art e la crisi climatica sono i due grandi focus attorno ai quali si concentra l’edizione 2019 di Moniker Art Fair, per la prima volta al Chelsea Sorting Office. Grande attenzione va agli artisti internazionali, come il muralista spagnolo Okuda San Miguel e lo scultore cubano-americano Sergio Garcia, con mostre personali. Nel programma Open Studios 2019, rientrano, invece, il pittore multidisciplinare russo Nick Fadaeff oltre a Pref, Gary Stranger e Robyn Ward. In occasione del decimo anniversario, Moniker lancia CULTURE, una piattaforma che promuove e sostiene gli artisti di arte urbana considerati attivisti per la tutela dell’ambiente.  L’obiettivo è anche quello di raccogliere fondi per enti di beneficenza che lavorano a protezione degli ecosistemi più colpiti dai cambiamenti climatici.

Moniker
Dal 3 al 6 ottobre
Chelsea Sorting Office
18 Chelsea Manor St, Chelsea, Londra
https://www.monikerartfair.com/

 

7. THE OTHER ART FAIR

Elizabeth Cane, The Greatest Sculpture in the History of Sculptures, The Other Art Fair London

Dal 2016 di proprietà di Saatchi Art, The Other Art Fair è dedicata alla scoperta di artisti emergenti; per l’edizione 2019, la fiera torna nella storica sede di Victoria House a Bloomsbury, a circa 2 km da Regents Park. Il programma include anche mostre curate, installazioni site specific, workshop e progetti speciali che aderiscono al tema di quest’anno, “Green 2019”. Tra questi, il lavoro dell’artista britannica Lauren Baker, con un’installazione posta all’ingresso della struttura che presenta un “dialogo aperto con la natura”, ovvero la proiezione di Letter to Mother Earth mappata su un albero bianco. Oppure Tom Van Herrewege, che attraverso i propri lavori sensibilizza al rischio dell’estinzione della fauna terrestre, dipingendo e disegnando animali su legno e raschiandone via l’immagine man mano che il pericolo diventa più concreto; oppure le opere di Mark Petty, formate da rifiuti di plastica. Ma ci sono anche lavori di carattere politico, come The Greatest Sculpture in the History of Sculptures, la scultura di Lizzie Cane che rappresenta ironicamente Donald Trump.

The Other Art Fair
Dal 3 al 6 ottobre
Victoria House
Southampton Row, Londra
https://www.theotherartfair.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.