Inaugurata Frieze Sculpture al Regent’s Park di Londra. Le immagini

Anche quest’anno gli English Gardens saranno un museo senza pareti fino alla fine della Art Week londinese di ottobre. Tra gli artisti presenti, una scultura monumentale del maestro del pop Robert Indiana.

Robert Indiana, One Through Zero 1980 2002 waddington Custot, frieze sculpture 2019, ph Stephen White
Robert Indiana, One Through Zero 1980 2002 waddington Custot, frieze sculpture 2019, ph Stephen White

È stata inaugurata la nuova edizione di Frieze Sculpture, a cura di Clare Lilley, che resterà visitabile gratuitamente fino al 6 ottobre. La location, ancora una volta, è il Regent’s Park di Londra, i giardini posti a metà tra le tensostrutture che ospiteranno Frieze London e Frieze Masters (le fiere più ambite del Regno Unito di cui vi abbiamo già dato alcune anticipazioni). Le sculture installate, alcune delle quali sono interattive o attraversabili, assumono dimensioni monumentali e creano un percorso all’interno del parco dai molteplici linguaggi e tematiche. “Frieze Sculpture è diventata una meta annuale imperdibile per i londinesi come per gli amanti dell’arte internazionale. The English Gardens sarà ancora una volta un museo senza pareti, accessibile a tutti”, afferma la direttrice Jo Stella-Sawicka, che sottolinea anche la trasversalità di provenienza ed età degli artisti selezionati, “grazie alla visione curatoriale di Clare Lilley, Frieze Sculpture è eccezionalmente ambiziosa, e il display di quest’anno è caratterizzato da un maestro della Pop Art, Robert Indiana, con un’opera che è anche la più grande scultura esposta di Frieze; al suo fianco, artisti contemporanei dal Regno Unito e da tutto il mondo, come Huma Bhabha e Tracey Emin”. Ecco i 23 artisti partecipanti: Iván Argote, Ghazaleh Avarzamani, Huma Bhabha, Peter Buggenhout, Jodie Carey, Ma Desheng, Tracey Emin, Lars Fisk, Barry Flanagan, Charlie Godet Thomas, Leiko Ikemura, Robert Indiana, Vik Muniz, Zak Ové, Jaume Plensa, Bettina Pousttchi, Tom Sachs, Lucy Skaer, LR Vandy, Joanna Rajkowska, TaiJung Um, Bill Woodrow e Emily Young.

-Giulia Ronchi

Frieze Sculptures
Fino al 6 ottobre
Regent’s Park
Chester Rd, London NW1 4NR
Regno Unito
www.frieze.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.