La paura di essere esclusi. Mariantonietta Bagliato a Bari

Spazio Microba, Bari – fino al 18 ottobre 2019. Nella nuova produzione di Mariantonietta Bagliato, presentata nello Spazio Microba di Bari, paure e fobie generano mostri sublimati in minacciose installazioni.

Homo F.O.M.O, ovvero fear of missing out, paura di esser esclusi, di rimanere fuori dalla rete e dunque dal mondo. Una fobia da social che Mariantonietta Bagliato (Bari, 1985) materializza con il suo mostro di stoffa, di una specie ambigua e invadente, cresciuto con inquietante pervasività nello Spazio Microba.
La personale dell’artista barese, curata da Nicola Zito, dà corpo a un’allucinazione, in debito con l’archetipo kafkiano dell’insetto repellente, nella variante di un’elegante manifattura in pizzo bianco/nero che ne addomestica la natura immonda. Racchiusa in una corazza tessile, la sgradevole creatura cerca un respiro tridimensionale arrampicandosi sul muro o abbandonando parte dei tentacoli a una teatrale discesa dalle scale, mentre, intorno, lasciti della sua mutazione, pelli esauste allestiscono lo spazio. Sono trame ricamate, con trafori simili a occhi infiniti, un claustrofobico delirio di sguardi, un controllo implacabile e moltiplicato che aggiunge alla paura dell’essere fuori dalla rete quella, antinomica, dell’essere dentro lo sguardo insaziabile del controllore occulto.

Marilena Di Tursi

Evento correlato
Nome eventoMariantonietta Bagliato - Homo F.O.M.O.
Vernissage21/09/2019 ore 19
Duratadal 21/09/2019 al 19/10/2019
AutoreMariantonietta Bagliato
CuratoreNicola Zito
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMICROBA
IndirizzoVia Giambattista Bonazzi, 46 - Bari - Puglia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.