Gli opposti pittorici di Antonio Bardino. A Cagliari

Fondazione Bartoli-Felter, Cagliari – fino al 10 ottobre 2019. Le due fasi pittoriche di Antonio Bardino a confronto. Dai non luoghi agli spazi relazionali, dagli interni agli esterni. Dimensioni opposte per un unico obiettivo.

È dal rapporto tra uomo e natura che muove Antonio Bardino (Alghero, 1973) negli ultimi anni, per indagare il presente e misurarsi con le infinite possibilità che la pittura offre. Un rapporto complesso e talvolta oscuro, dove la natura da benefica repentinamente si trasforma in matrigna, crudele e indifferente, per riappropriarsi di ciò che le è stato sottratto ed espandersi più rigogliosa e selvaggia. Ed ecco che diverse specie di piante convivono e si rigenerano invadendo tutta la superficie pittorica mediante un’ampia gamma di valori cromatici, di variazioni tonali sorprendenti, tali da sedurre lo sguardo.
La mostra, curata da Mariolina Cosseddu e promossa dalla Fondazione Bartoli-Felter, manifesta la consapevolezza della caduta dell’antropocentrismo, seppure con la riserva di un riscatto da parte dell’umanità. L’artista individua nell’assenza dell’uomo il fulcro della sua poetica. Con un approccio realistico e al contempo metafisico, passa dai non luoghi agli spazi di relazione, dagli interni agli esterni, dai piani prospettici agli scorci, dall’iperrealismo all’inclinazione all’astrattismo. Aspetti facilmente riscontrabili grazie alla volontà di porre a confronto due dimensioni opposte per un obiettivo comune. Passaggi obbligati indispensabili a scoprire gli spazi vitali della contemporaneità.

Roberta Vanali

Evento correlato
Nome eventoAntonio Bardino - Mutevoli transiti
Vernissage20/09/2019
Duratadal 20/09/2019 al 10/10/2019
AutoreAntonio Bardino
CuratoreMariolina Cosseddu
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTEMPORARY STORING
IndirizzoVia XXIX Novembre 7 - Cagliari - Sardegna
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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.