Il progetto Vendemmia d’Artista: Shirin Neshat firma un’edizione limitata di vini toscani

Si tratta dell’iniziativa annuale della tenuta toscana Ornellaia: i proventi andranno in beneficenza a Mind’s Eye, il programma inclusivo della Guggenheim Foundation destinato a persone ipovedenti

Shirin Neshat - Vendemmia d'Artista
Shirin Neshat - Vendemmia d'Artista

Vendemmia d’Artista è il progetto annuale della tenuta toscana Ornellaia in cui un artista internazionale viene chiamato a firmare un’edizione speciale di vini. L’obiettivo è aprire nuovi mondi – sensoriali e intellettuali – ai propri utenti, e allo stesso tempo supportare un progetto artistico devolvendo in beneficenza il ricavato. Una sinergia tra vino e arte sempre più stretta come dimostrano cantine come Ruinart, Antinori e molte altre italiane.

Shirin Neshat - Vendemmia d'Artista
Shirin Neshat – Vendemmia d’Artista

VENDEMMIA D’ARTISTA: L’EDIZIONE SPECIALE FIRMATA DA SHIRIN NESHAT

Quest’anno, a partecipare alla Vendemmia d’Artista di Ornellaia, è l’artista Shirin Neshat (Qazvin, 1957), attivista e femminista iraniana. Per il progetto, Neshat ha assunto come concetto focale il tema del vino come un momento di condivisione sociale, ispirandosi anche al poeta persiano Omar Khayyām, il quale sostiene che il vino dovrebbe essere “goduto durante il nostro breve periodo sulla terra”. Il tema del convivio è declinato attraverso elementi della cultura mediorientale: volti femminili, mani e corpi vengono decorati con la calligrafia persiana e le decorazioni henné (queste ultime dipinte direttamente sulle etichette delle bottiglie), in continuità con la poetica dell’artista.

Shirin Neshat - Vendemmia d'Artista
Shirin Neshat – Vendemmia d’Artista10

VENDEMMIA D’ARTISTA PER IL GUGGENHEIM DI NEW YORK

Gli introiti di Vendemmia d’Artista verranno, come di consueto, destinati a un’iniziativa benefica. Quest’anno Ornellaia ha scelto una partnership con la Guggenheim Foundation, sostenendo in particolare il programma Mind’s Eye, nato nel 2008 con l’obiettivo di aiutare persone con disabilità visive ad approcciarsi all’arte tramite l’uso di tutti i sensi. “Quando tutti i sensi vengono invocati, le possibilità si espandono per creare impressioni, connessioni emotive e ricordi duraturi“, ha osservato il chimico e imprenditore Hoby Wedler. “Lavorando insieme, abbiamo cercato di trovare nuovi percorsi per gli amanti del buon vino per connettersi ad un livello più profondo con esso e, si spera, dare alle persone una migliore comprensione dell’esplorazione sensoriale. Sono orgoglioso di contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che Ornellaia e il Museo Guggenheim stanno facendo con l’accesso universale per l’arte ai non vedenti tramite questa collaborazione”. Ornellaia ha siglato con il museo newyorkese un accordo di tre anni che potrebbe trasformarsi in una collaborazione a lungo temine.

VENDEMMIA D’ARTISTA: L’ASTA ONLINE DI SOTHEBY’S

L’artista ha realizzato un’opera appositamente pensata per la tenuta, ha personalizzato una serie limitata di 111 bottiglie di grande formato e ha disegnato un’etichetta speciale che, in un unico esemplare, sarà presente in ogni cassa di Ornellaia da 6 bottiglie da 750ml. 11 preziosi lotti di Ornellaia Vendemmia d’Artista 2016 “La Tensione” saranno vendute all’asta online, che si svolgerà dal 29 agosto al 13 settembre 2019, condotta da Sotheby’s Wine, partner di lunga data del progetto Ornellaia Vendemmia d’Artista e comprenderanno le 10 Imperiali da 6L e l’unica Salmanazar da 9L. La somma finale raccolta con l’asta sarà annunciata in occasione di un evento di Ornellaia che si terrà alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia il prossimo 13 settembre. 

-Giulia Ronchi

www.ornellaia.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.