Gerhard Richter disegna le nuove vetrate per l’Abbazia di Tholey in Germania

Il super artista tedesco, di cui ultimamente si parla spesso per via del suo “no” all’apertura di un museo a Colonia a lui dedicato, sta progettando le tre nuove vetrate per un monastero benedettino nella Germania occidentale

Gerhard Richter
Gerhard Richter

Continua in queste ultime settimane a catturare l’attenzione dei media Gerhard Richter (Dresda, 1932), tra gli artisti più noti e quotati al mondo, esponente nella seconda metà del Novecento, della Nuova Pittura in Germania, e nelle ultime settimane spesso protagonista di articoli dedicatigli dalla stampa di settore e non. Di alcune vicende vi abbiamo già parlato: la città di Colonia, dove Richter vive dal 1983, vorrebbe aprire un museo a suo nome, ma lui ha gentilmente declinato l’offerta rispondendo “non ne ho bisogno”, aggiungendo che le sue opere sono esposte nei più importanti musei internazionali, motivo per cui l’idea di un museo a lui esclusivamente dedicato (almeno per il momento) non sarebbe di suo interesse. A pochi giorni dall’ennesimo “rifiuto” di Richter a Colonia, è giunta poi una notizia che probabilmente ha fatto ancora di più scemare le speranze dell’amministrazione della città: Richter infatti avrebbe accettato di donare parte delle sue opere per una sala a lui dedicata alla Nationalgalerie20, nuovo museo d’arte del XX secolo progettato da Herzog & de Meuron che inaugurerà a Berlino nel 2020. Adesso invece il pittore tedesco torna a far parlare di sé per il suo nuovo lavoro: Richter sta progettando tre vetrate per l’Abbazia benedettina di Tholey, a Saarland, nella Germania occidentale.

Abbazia benedettina di Tholey, a Saarland, Germania. Fonte Wikipedia
Abbazia benedettina di Tholey, a Saarland, Germania. Fonte Wikipedia

LE VETRATE DI RICHTER PER L’ABBAZIA DI THOLEY

Non è la prima volta che Richter progetta opere per edifici sacri: già nel 2007 aveva disegnato la vetrata per il transetto sud della Cattedrale di Colonia, un insieme di 11500 tasselli di vetro di 72 colori, la cui combinazione è basata su 4096 Colori [CR: 359], opera del 1974. Il progetto che Richter ha realizzato per le vetrate dell’Abbazia di Tholey dovrebbe essere svelato il prossimo 4 settembre, e svelati al pubblico nel 2020. La chiesa – che risale al V secolo e che è stata edificata su precedenti rovine romane – è attualmente in fase di restauro; stando a quanto riportato da artnet news, il costo delle vetrate è pari a 370mila euro, cifra che è stata coperta grazie al supporto di 1200 donatori, e che Richter non abbia accettato alcuna fee.

Gerhard Richter, Cattedrale di Colonia
Gerhard Richter, Cattedrale di Colonia

LA COLLABORAZIONE TRA GERHARD RICHTER E ARVO PÄRT

Nell’ambito del progetto per l’Abbazia di Tholey, Richter avvierà una partnership artistica con il compositore estone Arvo Pärt, che a sua volta realizzerà un nuovo lavoro per la chiesa del monastero. Ritornando alla collaborazione tra Richter e Pärt, i due artisti collaborano insieme dal 2015: l’ultima in ordine di tempo è quella conclusasi lo scorso giugno allo Shed di New York, una performance immersiva che esplora i linguaggi dell’arte visiva e della musica.

– Desirée Maida

www.gerhard-richter.com
www.abtei-tholey.de

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.