Manifesta 13 a Marsiglia. Come partecipare? È aperta l’open call per “Les Parallèles du Sud”

La call mira a costruire un circuito di eventi collaterali in sinergia con il programma ufficiale. È aperta a istituzioni private e pubbliche, a singole associazioni o artisti. C’è tempo fino al 25 settembre 2019 per partecipare

Manifesta Title Announcement ©H.Bossy
Manifesta Title Announcement ©H.Bossy

Sarà Marsiglia la città in cui, dal 7 giugno al 1° novembre 2020, si svolgerà la tredicesima edizione di Manifesta, la biennale nomade europea che l’anno scorso ha messo sotto i riflettori Palermo. A guidarla sarà un team interdisciplinare di architetti, urbanisti, artisti e curatori di cui vi avevamo già anticipato. Come di consuetudine, gli organizzatori cercheranno di porre le radici per progetti di diversa natura, che abbiano un contenuto artistico e sociale e che mirino a costruire realtà solide con professionisti, produttori, associazioni e istituzioni culturali a stretto contatto con il territorio. Questo circuito collaterale prende il nome di Les Parallèles du Sud e l’open call è aperta a istituzioni private e pubbliche locali, regionali o internazionali, organizzazioni senza scopo di lucro, artisti e professionisti.

Manifesta Title Announcement ©H.Bossy
Manifesta Title Announcement ©H.Bossy

LES PARALLÈLES DU SUD, IL PROGETTO

Il format di Manifesta per incrementare le iniziative dei progetti vincitori – scelti da una giuria di professionisti internazionali e locali – è ormai consolidato. I progetti saranno auto-organizzati e in gran parte auto-finanziati: è previsto un supporto economico da parte della Region Sud (dai 4mila ai 30 mila euro), destinato solo ai partecipanti che risiedono nella regione stessa, e non potrà superare il 30% dei costi totali. Tuttavia, il team di Manifesta garantisce ampia visibilità a tutti i candidati, attraverso il richiamo di un forte flusso di visitatori internazionali e apposite strategie di marketing e comunicazione. I canali utilizzati sono differenti e molteplici, come il sito web, la guida, le conferenze stampa, i social media e il materiale cartaceo. “Ogni edizione di Manifesta crea una sinergia tra il programma principale della biennale e i cosiddetti eventi collaterali”, spiegano gli organizzatori, “Les Parallèles du Sud a Manifesta 13 intende valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico e culturale della scena regionale, rafforzando i collegamenti tra l’ecosistema locale e i partner esterni. Nel 2018 gli eventi paralleli di Manifesta 12 Palermo hanno avuto molto successo in termini di numero di visitatori e risonanza mediatica”.

LES PARALLÈLES DU SUD, COME PARTECIPARE

Come già detto, i progetti possono essere proposti da istituzioni private e pubbliche locali, regionali o internazionali purché non abbiano scopo di lucro, oltre che da artisti e professionisti; possono anche avere un contenuto non prettamente culturale, purché riflettano i valori di Manifesta 13. Saranno privilegiati, inoltre, approcci interdisciplinari e cooperazioni tra diverse organizzazioni. Il gruppo tematico si focalizzerà su macro-questioni umane e ambientali, ponendosi gli interrogativi: quali sono i punti di forza delle città formatesi da diverse generazioni di migrazioni? Quali forme di conoscenza nascono dalle nuove generazioni di individui con radici multiculturali? Come creiamo nuove forme di relazione che si muovano tra il contesto locale e globale? Per partecipare al programma, è necessario scaricare l’application form dal sito ufficiale www.manifesta13.org e rispedire una copia compilata e firmata all’indirizzo [email protected] C’è tempo fino al 25 settembre 2019.

-Giulia Ronchi

Manifesta 13 Marseille
Les Parallèles du Sud
Dal 7 giugno al 1° novembre 2020
13001 Marseille, France
[email protected]

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.