Arte al mare: 3 mostre da non perdere tra Toscana e Liguria quest’estate

Un castello cinquecentesco, una casa museo del Novecento e una galleria sono le sedi che ospitano i lavori di interessanti artisti italiani e internazionali quest’estate. Da scoprire.

Mentre nelle grandi capitali dell’arte l’andirivieni dei musei inizia ad essere meno frenetico, consigliamo di approfittare della pausa estiva per scoprire le località italiane a ridosso del mare che, proprio in estate, vivono il loro momento migliore sotto il profilo culturale. Nel versante ligure e toscano, ad esempio, apriranno a luglio mostre che fanno incontrare artisti italiani e internazionali con gallerie e sedi storiche locali. Parliamo dell’artista americana Rachel Lee Hovnanian che espone al Palazzo Mediceo di Seravezza, in provincia di Lucca, del progetto site specific di Salvatore Arancio presso la dimora storica Jorn ad Albissola Marina e la bi-personale di Sally Gall e Peter Simon Mühlhäußer alla Accesso Galleria di Pietrasanta.

-Giulia Ronchi

1. RACHEL LEE HOVNANIAN AL PALAZZO MEDICEO DELLA VERSILIA

Rachel Stacking Bricks 2018 Photo Courtesy Douglas Friedman.

Troppo connessi o totalmente disconnessi? È la domanda che si pone Rachel Lee Hovnanian (West Virginia, 1959) nella sua personale allestita al Palazzo cinquecentesco di Seravezza, in Versilia. Quello tra tecnologia e umanità è un paradosso che attanaglia quotidianamente la società: fluttuare con la mente nel grande iperuranio mediatico e virtuale rendendoci insensibili di fronte alla realtà che ci attornia. La mostra, Curata da Annalisa Bugliani e organizzata da Pechersky Family Foundation, Galleria Poggiali e la Fondazione Terre Medicee, abbraccia gli ultimi dieci anni di produzione divisa tra pittura, scultura, installazioni interattive, opere su carta e videoarte. Tra i lavori più suggestivi, Dinner for Two, un lungo tavolo da pranzo alle cui estremità sono seduti due commensali, rappresentati con le loro immagini su uno schermo. Piuttosto che guardarsi, i due personaggi passano la maggior parte del tempo fissi sui loro telefoni. L’audio dell’installazione riproduce solo i suoni di notifica digitale.

Rachel Lee Hovnanian, Open Secrets

Dal 20 luglio al 15 settembre 2019
Palazzo Mediceo
Viale Leonetto Amedei, 230
55047 Seravezza, Lucca
www.palazzomediceo.it

2. SALVATORE ARANCIO ALLA CASA MUSEO JORN DI ALBISSOLA

Salvatore Arancio, Like a Sort of Pompeii in Reverse (dettaglio), 2019, ceramiche smaltate. Courtesy Casa Museo Jorn MuDA, Albissola and Semiose Gallery, Paris. Ph Gianluca Anselmo.

Salvatore Arancio (Catania, 1974), dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia del 2017 e la mostra personale alla Whitechapel di Londra, approda ad Albissola per un progetto site specific in quella che fu la casa del pittore danese Asger Jorn. Oltre che dallo stile eclettico della dimora, Arancio è stato colpito in particolare dal labirinto situazionista costruito nel suo giardino negli anni ’50: Like a Sort of Pompeii in Reverse è un percorso a ritroso sulle tracce di Jorn, scomparso negli anni ’70, e di quello che rimane della sua pratica artistica in questo luogo. La ricerca sperimentale, include la modellazione dell’argilla direttamente sulle forme, sulle superfici e sui volumi del giardino, componendo degli stampi che sono un ricordo degli oggetti rilevati; interessanti sono anche le numerose sculture in ceramica sparpagliate per la casa, tecnica che accomuna i due artisti e che in questo caso include l’intervento delle botteghe artigiane del territorio. Anche il titolo della mostra è una citazione e richiama il testo che il filosofo Guy Debord scrisse nel 1972 per il libro di Jorn, Le Jardin d’Albisola.

Salvatore Arancio
Like a Sort of Pompeii in Reverse
a cura di Luca Bochicchio
11 luglio – 22 settembre 2019
Casa Museo Jorn
via Gabriele D’Annunzio 6 – 8
Località Bruciati, Albissola Marina (SV)

www.museodiffusoalbisola.it

3. SALLY GALL E PETER SIMON MÜHLHÄUßER A PIETRASANTA

Sally Gall e Peter Simon Mühlhäußer. Harmony of Contrasts, Accesso Galleria di Pietrasanta

Dal 21 luglio al 26 agosto la Accesso Galleria di Pietrasanta ospita un confronto tra due autori che impiegano linguaggi diversi: alla sua prima mostra in Europa, l’artista americana Sally Gall (Washington, 1956) espone otto scatti di grande formato e a colori tratte dal progetto Aerial, mentre lo scultore tedesco Peter Simon Mühlhäußer (Göppingen, 1982) propone quattro opere della serie Digital Notion composte di materiali misti come sabbia di cristalli di quarzite. Un dialogo inconsueto eppure armonico, come suggerito dal titolo: se le fotografie della Gall sono invase dalla luce, dalla leggerezza dei suoi soggetti che si stagliano contro un cielo azzurro, al contrario le sculture di Mühlhäußer si ripiegano su se stesse, con una forza centripeta e un’interiorità rimarcata dai materiali impiegati, scuri e intensi.

Sally Gall e Peter Simon Mühlhäußer. Harmony of Contrasts
21 luglio – 26 agosto 2019
Inaugurazione 20 luglio, ore 19
Accesso Galleria
Via del Marzocco 68-70, Pietrasanta

www.accessogalleria.com 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.