Il destino degli imperi. Una collettiva a Trento

Studio d’Arte Raffaelli / Cellar Contemporary, Trento – fino al 30 settembre 2019. Una mostra sviluppata in due spazi racconta possibili resoconti storici tra imperialismi rivisitati, nuove saghe belliche europee e guerre fredde fantascientifiche.

Se è vero che la storiografia è una narrazione scritta dai vincitori in cui confluiscono piccole omissioni, sostanziali modifiche e ambigue giustificazioni per salvaguardare la nostra buona coscienza, gli artisti della mostra The Fate of Empires (Andrew Gilbert, Umar Rashid e il duo Jarmila Mitríková & Dávid Demjanovič) sembrano divertirsi a giocare con i materiali storici, sovvertendone i presupposti.
Gilbert lo fa con disegni e installazioni, percorrendo uno stile naïf e parodistico nei confronti della visione imperialista occidentale 800esca; Rashid, mettendo in piedi una grande saga degna di un gioco di ruolo in cui i plausibili eroi dell’immaginario Impero Frenglish diventano testimoni di una nuova storia nella quale il popolo afroamericano ha il suo ruolo da protagonista. I coniugi Mitríková & Demjanovič ci portano in un’Europa al di là della cortina di ferro, dove illustrazioni educative da regime comunista si mescolano con cinematografia di fantascienza di serie B e saghe folkloristiche.
Si tratta di una mostra giocosa e coinvolgente che è però anche in grado di ricordare quanto le nostre convinzioni identitarie, storiche e politiche siano soltanto artificiali costruzioni che rischiano di essere strumentalizzate per fini non sempre nobili.

Gabriele Salvaterra

Evento correlato
Nome eventoThe Fate of Empires
Vernissage04/04/2019 ore 18,30
Duratadal 04/04/2019 al 31/07/2019
AutoriAndrew Gilbert, Umar Rashid , Jarmila Mitríková , Dávid Demjanovič
CuratoriCamilla Nacci, Andrew Gilbert
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoSTUDIO D'ARTE RAFFAELLI - PALAZZO WOLKENSTEIN
IndirizzoVia Livio Marchetti 17 - Trento - Trentino-Alto Adige
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Gabriele Salvaterra
Gabriele Salvaterra (Trento, 1984) è scrittore e mediatore culturale. Si laurea in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Trento con la tesi “Internet e nuove tecnologie nel settore museale. Ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore”. Lavora come collaboratore presso istituzioni museali e come redattore freelance per diverse riviste d’arte. Dopo aver collaborato con Exibart, attualmente scrive per Artribune e Espoarte. Ha curato e contribuito alla realizzazione di diverse mostre sia presso musei pubblici sia come curatore indipendente. Appassionato di storia dell’arte e della critica, equilibra le escursioni nel mondo artistico-culturale con una eterogenea militanza chitarristica nell’underground musicale tridentino.