Donne che amano troppo. Romina Bassu a Roma

Studio Sales, Roma ‒ fino al 17 maggio 2019. Seconda personale di Romina Bassu allo Studio Sales, con un nuovo ciclo di opere legate alla convivenza degli opposti.

Devitalizzate da un mondo sessista e punitivo in cui si trovano inevitabilmente costrette a recitare la parte della pin up asservita a ogni richiesta o desiderio, le donne presentate da Romina Bassu (Roma, 1982) in questa sua nuova personale allo Studio Sales di Norberto Ruggeri sono figure in fuga dall’ordinario, corpi sospesi in atmosfere apparentemente ospitali ma a ben vedere decisamente avvilenti, potenzialmente claustrofobiche in cui l’occhio dell’artista entra per spiare, per sbirciare, per raccontare il silenzio che bagna la mente.
Il percorso offerto dall’artista con Monday blues evidenzia infatti un discorso (ironico, erotico, eretico, eroico, poetico) in cui la tossicità psicologica a cui è ridotta la donna è messa in posa con tutta la sua stanchezza, con tutta la sua splendida e disarmante non produttività: tanto da trasformare il corpo in una macchina celibe, in un elettrodomestico a riposo, in un sogno distante e scostante, in una visione picnolessica del quotidiano (qui il potere estraniante e coinvolgente della pittura di Romina Bassu), mentre proprio il sonnolente quotidiano tace.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoRomina Bassu - Monday blues
Vernissage28/03/2019 ore 18
Duratadal 28/03/2019 al 17/05/2019
AutoreRomina Bassu
CuratoreManrica Rotili
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSTUDIO SALES
IndirizzoPiazza Dante 2, int. 7 00185 - Roma - Lazio
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).

LEAVE A REPLY