Enigma della poesia totale. Lamberto Pignotti a Roma

Galleria Contact, Roma ‒ fino al 31 maggio 2019. Una nuova personale di Lamberto Pignotti invita a riflettere sulla disinformazione e sui traumi d’oggi.

La scena che Lamberto Pignotti (Firenze, 1926) propone con Controverso, la nuova personale organizzata alla Galleria Contact di Roma, non è soltanto un prezioso viaggio nei labirinti della poesia visiva, ma anche una riflessione sul presente, una pratica della diffidenza nei confronti dei poteri massmediatici (il sottotitolo è Arte per fraintenditori, ovvero arte per coloro che sentono l’esigenza di uscire dalla gabbia trasparente della massificazione).
Qui inizia una nuova odissea e L’altro si apre allo sguardo, i due grandi stendardi che fanno da perno alla mostra, sono, insieme a una serie di prove cartacee (tra queste La poesia ha bisogno di essere più pazza, Poesia variopinta su quattro venti o All’impazzata sulla via della seta) e a una costellazione di rebus o cruciverba, ironica resistenza ai massaggi dell’industria culturale, al “supernulla” che inghiotte – forse irreparabilmente – la vita e la trasforma in uno spettacolo distaccato, apatico, disinteressato.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoLamberto Pignotti - Arte per fraintenditori
Vernissage28/03/2019 ore 18
Duratadal 28/03/2019 al 31/05/2019
AutoreLamberto Pignotti
CuratoreGaia Bobò
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCONTACT ARTECONTEMPORANEA
IndirizzoVia Urbana 110 00184 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.