10 anni di Indipendenti, il contest di ArtVerona per i project space italiani: la call

Giunto alla decima edizione, il progetto i10 – Spazi Indipendenti ha mappato 500 realtà del panorama indipendente italiano selezionate tramite call che ora è in scadenza. Ne abbiamo parlato col suo ideatore Cristiano Seganfreddo

I vincitori della scorsa edizione, Il Colorificio, Marco Giordano, I’m Nobody! How are you, 2018, performance, courtesy l’artista, ©Malcom Cochrane (1200x799)
I vincitori della scorsa edizione, Il Colorificio, Marco Giordano, I’m Nobody! How are you, 2018, performance, courtesy l’artista, ©Malcom Cochrane (1200x799)

Ultimi giorni per partecipare al contest annuale di i10 – Spazi Indipendenti, la sezione a cura di Cristiano Seganfreddo, che fa entrare ad ArtVerona – la fiera dedicata alla valorizzazione dell’arte emergente italiana – anche il variegato scenario dei project space, sempre più attivo nella produzione artistica contemporanea. “Dieci anni di Indipendenti rappresentano un sismografo, empirico e instabile, della situazione italiana”, spiega ad Artribune il suo ideatore e curatore. “Spazi che sono spesso veri e propri punti di resistenza attiva sui territori. Rappresentano luoghi di confronto e azione, di possibilità di espressione, di comunità. La geografia si è estesa e ampliata, anche quella concettuale. Tanti happy aperto, chiuso, riaperto. Cambiato nome, sede o gruppi di lavoro”. Giunto, infatti, alla decima edizione, il progetto ha coinvolto fino ad ora 200 realtà del panorama indipendente italiano, intercettandone oltre 300. Nato nel 2009 (dalla seconda edizione la media partnership con noi di Artribune) in occasione della quinta edizione, nel 2014, è diventato anche un premio, associato a un tema specifico individuato ogni anno.

LA PARTNERSHIP COL MAXXI

Nel 2017 è nata la partnership con il MAXXI e la piattaforma The Independent del museo, riconoscendo così al progetto il suo ruolo di apripista e di archivio significativo in questo ambito. Con gli anni Indipendenti si è concentrato sempre di più anche su un ruolo di scouting, privilegiando la selezione di realtà nuove, mai ospitate prima. Molte di queste poi sono cresciute, come Dolomiti Contemporanee, Connecting Cultures, Mars/Cars, Boite, ecc. tra le tante realtà che hanno partecipato alla sezione ai loro esordi, per poi crescere e diventare realtà consolidate. “Le azioni si concentrano maggiormente sulla dimensione di ingaggio sociale attraverso l’arte, privilegiando meno la parte meramente espositiva”, continua Seganfreddo, stilando un bilancio di questi primi dieci anni. “Allo stesso tempo la poetica di questi indipendenti, ne sono stati mappati negli anni 500, è variata a favore di una maggiore crossdisciplinarietà e relazione con altre discipline, dalla danza, alla musica, al design. Non ci sono arrivi e nemmeno partenze, semplicemente la volontà di rinnovare un sostegno, anche attraverso il lavoro del Maxxi, a tantissima operatività silenziosa ma determinante sui territori sparsi della provincia italiana”. Per questo decimo anniversario, l’invito è rivolto ad associazioni non profit e collettivi impegnati nei linguaggi del contemporaneo a una riflessione sul tema della Release.

LA CALL

Le 14 realtà selezionate saranno ospitate alla 15a edizione di ArtVerona in programma dall’11 al 13 ottobre 2019 e saranno pubblicate sulla piattaforma dedicata del Museo. Tra loro sarà scelta nel corso di ArtVerona la realtà con la progettualità più rispondente al tema indicato, vincitrice di 2000 euro, che avrà la possibilità di presentare un proprio statement sul wall del MAXXI dedicato a The Independent e godrà di un approfondimento sulla nostra rivista Artribune. Scadenza prorogata al 20 maggio 2019.

-Claudia Giraud

http://jobs.artribune.com/competitions/open-call-di-artverona-per-i10-spazi-indipendenti/2958.php

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).