Flicks: video gallery online sul sito della Fondazione Alberto Peruzzo che diventa project room

L’istituzione no profit veneta trasforma il proprio sito web in spazio espositivo, commissionando opere inedite ad artisti che usano il video, con la cura di Valentina Tanni. Si parte con il giapponese Kensuke Koike

Il sito web di un’istituzione non profit diventa lo spazio espositivo temporaneo di opere inedite di artisti italiani e internazionali. Stiamo parlando del progetto Flicks, video gallery online avviata da qualche giorno sulla pagina istituzionale della Fondazione Alberto Peruzzo. “Flicks nasce dalla volontà della Fondazione Peruzzo di trasformare il proprio sito web in uno spazio espositivo. Allo stesso tempo, è un’operazione che vuole dare visibilità e sostegno, anche economico, agli artisti che utilizzano il mezzo video, commissionando opere inedite”, ci spiega la curatrice del progetto Valentina Tanni, nonché membro dello Staff di Direzione di Artribune. “I video sono volutamente brevi e incisivi: l’obiettivo è quello di attirare l’attenzione dello spettatore mentre è impegnato nella sua quotidiana attività di navigazione su Internet, in mezzo a un diluvio di contenuti che si contendono i suoi occhi e la sua testa, trasportandolo in uno spazio mentale diverso, che non è quello dell’informazione, ma quello dell’evocazione, dell’immaginazione, della potenzialità, dell’ironia, del pensiero critico”.

LA SERIE FLICKS

I video della serie Flicks – letteralmente colpi, scatti, movimenti veloci – scorrono, così, in un’ampia area dell’home page dell’istituzione, trasformata per l’occasione in inedito luogo espositivo. “Per una fondazione che allo stato attuale non ha una sede fisica espositiva permanente – presto avrà a disposizione una chiesa del Mille, in corso di restauro – e attenta ai nuovi linguaggi e alla ricerca – vedi, ad esempio, un recente progetto con Human Ecosystems Relazioni alla Biennale Architettura di Venezia su un utilizzo più condiviso, umano e creativo dei dati – è sembrato naturale pensare al proprio sito internet come a un luogo non solo di informazione, ma anche di produzione di arte”, ci spiega Marco Trevisan, direttore della Fondazione Alberto Peruzzo, nata nel 2015 sull’onda di alcune operazioni non profit culturali operate dal Gruppo Peruzzo dal 2011 in poi.

koike everydaybirthday, courtesy Lara Facco P&C

koike everydaybirthday, courtesy Lara Facco P&C

IL PROGETTO DI KENSUKE KOIKE

È stato strano rendersi conto che non esistono molti esempi di fondazioni o istituzioni che usano il proprio sito come vetrina per committenze di progetti video, in un’epoca nella quale la fruizione dei video brevi online è forse la forma di conoscenza della creatività più diffusa. Ci siamo chiesti, quindi, perché non provare a farne veicolo di proposte artistiche di valore, cercando di interpretare i tempi che cambiano, ma allo stesso tempo non abbandonando altri tratti distintivi della fondazione”. Il primo video in rotazione, Everyday is my birthday commissionato all’artista giapponese Kensuke Koike (Nagoya, 1980) e ispirato alle pagine di Alice nel Paese delle Meraviglie, è infatti coerente con uno dei filoni di intervento della Fondazione stessa. “Il video di Koike, oltre ad essere semplice e geniale, opera una riscoperta e una riformulazione, in chiave digitale e contemporanea, di qualcosa di tradizionale: la fotografia stampata”, continua Trevisan. “Attraverso l’arte moderna e contemporanea, la fondazione infatti riscopre e reinterpreta il passato: oltre al restauro della chiesa di Sant’Agnese, è recente anche la riscoperta di Palazzo Camerini a Padova con la mostra Guernica. Icona di Pace, e il supporto alla mostra di Fabrizio Plessi The Soul of Stone al Museo Pushkin di Mosca, con la videoarte in dialogo con la scultura classica”. Ogni opera resterà in home page per due mesi, per poi lasciare spazio a una nuova commissione. “In questi giorni stiamo selezionando il secondo artista”, conclude Tanni, “il cui nome verrà annunciato a breve”.

Claudia Giraud

www.fondazionealbertoperuzzo.it

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

Scopri di più