Multicolor: Migrate Art invita gli artisti a realizzare opere con i pastelli della Calais Jungle

Multicolour è la mostra e asta delle opere realizzate con pastelli e matite colorate trovati tra le macerie di una scuola nel campo dei rifugiati demolito nel 2016. Ecco i nomi degli artisti di fama internazionale che hanno deciso di partecipare

Raqib Shaw, 'Childhood From the Four Seasons', 2018, Pencil and enamel on paper, 34 cm x 30 cm. Courtesy the artist and Migrate Art. Migrate Art Multicolour, March April 2019
Raqib Shaw, 'Childhood From the Four Seasons', 2018, Pencil and enamel on paper, 34 cm x 30 cm. Courtesy the artist and Migrate Art. Migrate Art Multicolour, March April 2019

Anish Kapoor, Raqib Shaw e Rachel Whiteread sono solo tre dei 30 artisti internazionali che hanno deciso di partecipare a Multicolour, una mostra e asta di raccolta fondi per sostenere i rifugiati. Organizzata da Migrate Art, le opere che verranno esposte saranno realizzare con i pastelli e le matite recuperate nella Giungla di Calais, sede di una comunità di 10.000 rifugiati demolita nel 2016. Il fondo nasce nel 2016 proprio per sostenere i profughi, e da allora ha raccolto decine di migliaia di sterline per aiutare le persone e le comunità sfollate dalla guerra. “Ho visitato per la prima volta la Jungle nell’agosto 2016 e successivamente ho avviato Migrate Art come un modo per raccogliere fondi attraverso le mie esperienze di lavoro nel mondo dell’arte contemporanea”, racconta ad Artribune Simon Butler, fondatore di Migrate Art. “Il nostro imminente progetto Multicolour arriva in un momento in cui le condizioni di vita dei rifugiati in tutta Europa sono le peggiori che abbiamo mai visto. Collaborando con gli artisti più importanti del mondo, troviamo modi innovativi e positivi per rispondere alla crisi in atto, sostenendo gli enti di beneficenza di cui ci fidiamo, il cui continuo lavoro sta dando un enorme aiuto alle persone colpite”. Il fondo vende, tramite asta e con vendite private, le opere donate dagli artisti devolvendo il ricavato a RefuAid, Refugee Community Kitchen, The Lotus Flower e The Worldwide Tribe. Ha già collaborato con alcuni dei più grandi nomi dell’arte contemporanea, tra cui Antony Gormley, Julian Opie e Christie’s, raccogliendo 97.000 sterline per progetti in 3 continenti.

Rachel Whiteread, 'House', 2018, Mixed media on card, 11.1cm x 15.1cm. Courtesy of the artist and Migrate Art. Migrate Art Multicolour, March April 2019
Rachel Whiteread, ‘House’, 2018, Mixed media on card, 11.1cm x 15.1cm. Courtesy of the artist and Migrate Art. Migrate Art Multicolour, March April 2019

IL PROGETTO MULTICOLOUR

Nel 2016, durante la visita alla Jungle, furono rinvenute tra le macerie di una scuola pastelli e matite colorate, poi sono state spedite ad artisti internazionali per creare con loro delle opere d’arte in piena libertà, per esempio fotografandole, disegnando, inserendole in una scultura o spezzandole. Le opere realizzate saranno prima esposte in una mostra a Londra a marzo 2019, poi all’inizio di aprile verranno vendute all’asta da Phillips, e anche online tramite partnership con Artsy e MyArtBroker.com. Oltre ai citati Anish Kapoor, Raqib Shaw e Rachel Whiteread, parteciperanno Annie Kevans, Annie Morris, Chantal Joffe, Conor Harrington, Conrad Shawcross, Edmund De Waal, Gary Hume, Idris Khan, Jeremy Deller, Joana Vasconcelos, Jonathan Yeo, Keith Coventry, Kevin Francis Gray, Mark Wallinger, Maggi Hambling, Michael Craig-Martin, Nari Ward, Pejac, Richard Deacon, Richard Woods, Robert Montgomery, Ron Arad, Sara Shamma, Sean Scully, Swoon, I fratelli Connor, e Zhang Huan.

Ilaria Bulgarelli

www.migrateart.com

Dati correlati
AutoriAnish Kapoor, Rachel Whiteread, Raqib Shaw, Annie Morris, Chantal Joffe, Conrad Shawcross, Edmund de Waal , Gary Hume, Jeremy Deller, Joana Vasconcelos, Kevin Francis Gray, Mark Wallinger, Michael Craig-Martin, Nari Ward, Richard Deacon, Richard Woods, Ron Arad, Sean Scully, Swoon Swoon, Zhang Huan
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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.