Architetture effimere. Stefano Canto a Milano

Spazio Gamma, Milano ‒ fino al 10 febbraio 2019. Stefano Canto si ispira alla mutevolezza di Milano per condurre un’indagine visiva sull’idea di trasformazione.

Milano è la città dove si vive meglio in Italia. È una notizia di qualche giorno fa, secondo l’indagine annuale del Sole 24 Ore. Così la mostra Polisidro di Stefano Canto (Roma, 1974) allo Spazio Gamma, in zona Isola, luogo di riflessione sociale, politica, culturale, ma anche libreria e per certi versi galleria, risulta particolarmente stimolante.
Gli artisti hanno lo sguardo lungo, vanno ben oltre l’attualità. Così Stefano Canto, che qui mette in scena un processo paradossale, dando corpo e forma alla natura mutevole di Milano, in un’installazione che percorre l’ambiente principale dello Spazio. Tutto inizia con una residenza del 2016 presso Viafarini, in cui l’artista romano si interrogava sull’architettura dell’effimero.
La mostra viene bene introdotta dalle domande di Vasco Forconi, che ne ha scritto il testo di accompagnamento. “Qual è il principio che governa l’evoluzione della metropoli contemporanea? E quale ruolo spetta all’artista che sceglie di indagarne, comprenderne e archiviarne la fenomenologia?”.
In mostra anche disegni, fotografie e tre video, fra i quali quello dedicato alla scomposizione del monumento a Mussolini è davvero irresistibile.

Angela Madesani

Evento correlato
Nome eventoStefano Canto - Polisidro
Vernissage12/12/2018 ore 19
Duratadal 12/12/2018 al 31/01/2019
AutoreStefano Canto
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSPAZIO GAMMA
IndirizzoVia Pastrengo 7 (Isola) - Milano - Lombardia
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.