Arts & Literary Arts, al via nel 2020 la residenza d’artista alla Rockefeller Foundation a Como

Nominati gli artisti partecipanti al programma di residenza Arts & Literary Arts Residency, che si svolgerà nel 2020 nella suggestiva cornice del Bellagio Center a Como. Un progetto della Rockefeller Foundation in collaborazione con la Fundación Jumex Arte Contemporáneo

Bellagio, Tremezzo
Bellagio, Tremezzo

La Rockefeller Foundation Bellagio Center, situata nella località comasca, si occupa di problematiche globali d’attualità, attraverso il confronto e lo scambio di idee, con l’obiettivo di dar vita a soluzioni innovative e attuabili sul campo. E lo fa coinvolgendo importanti personalità di tutti i settori – come quello politico, economico, scientifico e umanistico- con tavoli di lavoro, residenze e giornate di incontro. Nel 2020, sarà il turno di Arts & Literary Arts Residency, il programma organizzato in collaborazione con la danarosissima fondazione messicana Jumex Arte Contemporáneo: sei artisti latinoamericani, scelti da una giuria internazionale scelta da Jumex, saranno ospitati a Bellagio per quattro settimane di ricerca e lavoro. Ciò che lega le due fondazioni quindi, è la volontà di creare un ambiente internazionale in cui una pluralità eterogenea di voci possa lasciare la sua traccia. Come dichiarano gli stessi organizzatori infatti: “sia Fundación Jumex Arte Contemporáneo che The Rockefeller Foundation sanno che le arti possono migliorare le comunità in difficoltà, e condividono entrambe il desiderio di costruire ponti per una migliore comprensione delle diverse problematiche sociali, attraverso un approccio che riunisca etica ed estetica”.

THE BELLAGIO CENTER ARTS & LITERARY ARTS RESIDENCY

Pedro Ignacio Alonso (Cile, 1975); Marcelo Gomes (Brasile, 1962); Andrés Mignucci (Porto Rico, 1957); Diego Osorno (Messico, 1980); Jorge Pérez Jaramillo (Colombia, 1964) e Laura Anderson Barbata (Messico, 1958) sono i sei artisti chiamati a partecipare alla prestigiosa Arts & Literary Arts Residency prevista per il 2020. I vincitori, selezionati dalla fondazione messicana Jumex Arte Contemporáneo saranno ospiti a Villa Serbelloni a Como, incantevole sede del Rockefeller Foundation Bellagio Center, per una settimana di conferenze e quattro di lavoro e confronto. Si tratta del terzo appuntamento nato dal lavoro coordinato di Rockefeller Foundation e Fundación Jumex, nello sforzo comune di promuovere artisti latinoamericani middle-carrier e fare del centro culturale italiano un luogo privilegiato di incontro per personalità e creativi provenienti da tutto il mondo.

ROCKEFELLER FOUNDATION BELLAGIO CENTER

La lunga storia del Bellagio Center inizia nel 1959, quando Ella Holbrook Walker donò a Dean Rusk, allora presidente della fondazione statunitense, 20 ettari di terreno (che oggi ammontano a 50) “per la promozione di un’intesa internazionale”. In questi sessant’anni di lavoro, la fondazione ha sostenuto numerose ricerche artistiche e scientifiche, nel raggiungimento di risposte innovative alle emergenze del mondo, promuovendo inoltre, tramite residenze e conferenze, scambi interculturali e interdisciplinari. Tra i più illustri ospiti si annoverano politici internazionali come Mary Robinson e Montek Ahluwalia, scrittori quali Maya Angelou e Michael Ondaatji, insieme ai premi Nobel Joseph Stiglitz e Mohamed Yunus. È stata inoltre la sede, durante i decenni, di importanti incontri e accordi su questioni mondiali, come la lotta all’HIV e alle epidemie e la maggiore accessibilità a vaccinazioni e farmaci. Per incrementare l’incontro di artisti internazionali, il Bellagio Center negli ultimi anni ha stretto legami con quattro nuove realtà: il Khoj International Artists’ Association di Delhi, Fundacion Jumex a Città del Messico, l’Africa Center a Cape Town e lo United States Artists a Chicago, che rappresentano un ponte, rispettivamente, con l’Asia, l’America Latina, l’Africa e gli Stati Uniti.

-Giulia Ronchi

The Rockefeller Foundation Bellagio Center
Via G. Garibaldi, 8 Bellagio, CO (ITALY)
https://www.rockefellerfoundation.org/

 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.