Affordable Art Fair 2019. Tutte le novità della fiera a Milano di arte accessibile

Tra le novità del 2019: la sezione Mediterranean Collection, quella con illustratori di fama internazionale e il progetto Wide VR sulla realtà virtuale applicata al mondo dell’arte

Artspace Jo Youngjae Milky way 60x60cm acrylic on canvas 2300
Artspace Jo Youngjae Milky way 60x60cm acrylic on canvas 2300

Torna per il nono anno consecutivo, nei consueti spazi di Superstudio Più a Milano dal 25 al 27 gennaio (con preview il 24 gennaio su invito o prevendita online), Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che espone opere d’arte accessibile. Un format fieristico itinerante che conta eventi in 11 città diverse da New York a Singapore, da Hong Kong ad Amsterdam, da Londra a Milano, e che ha saputo affermarsi a varie latitudini grazie alla formula vincente di proporre solo opere che non superano il costo di 6000 euro. Come sempre c’è un filo conduttore a caratterizzare ogni edizione che quest’anno si chiama Lose yourself in art. “Il concept di quest’anno è incentrato sui benefici dell’arte, vista nei suoi aspetti di contemplazione, estasi e rifugio nel sogno”, spiega ad Artribune la direttrice della fiera Manuela Porcu. “È un invito a perdersi, a lasciarsi trasportare dall’arte per cercare di scoprire i propri gusti artistici”. Perché l’obiettivo di questo appuntamento fieristico che fa tappa a Milano prima di miart è proprio quello di incentivare il nuovo collezionismo che deve, quindi, essere aiutato nella scoperta di sé e delle sue inclinazioni.

PROGETTI

Anche quest’anno 85 gallerie internazionali, con provenienze dal Giappone alla Corea, fino a tutto il bacino del Mediterraneo, per tre giorni affolleranno gli stand con proposte eterogenee: “manteniamo questo numero perché è la dimensione giusta per questo format”, continua Porcu che annuncia la presenza, per la prima volta in fiera, di espositori provenienti da Russia e Cina e di un nuovo progetto sull’illustrazione, “un genere che ha molta presa ultimamente su giovani e collezionisti per il suo linguaggio estetico comprensibile e per i prezzi accessibili”. Chiara Pozzi, fondatrice di Illustrazioni Seriali, spazio dedicato alle più diverse forme di illustrazione, presenta uno stand con un focus su due dei più quotati illustratori contemporanei: la francese Malika Favre, i cui lavori sono stati in copertina di celebri riviste internazionali come il New Yorker e Vogue, ed Emiliano Ponzi, punta di diamante del disegno italiano contemporaneo. I due artisti, che hanno realizzato in esclusiva per Affordable Art Fair una serie di opere originali e in edizione limitata, sono i protagonisti dei due appuntamenti a colazione del 25 e 26 gennaio alle 11.30.

LA SEZIONE SPECIALE

Ci sarà spazio anche per una nuova sezione speciale, a cura di Ludovica Cadario: Mediterranean Collection, nata dalla collaborazione con Gin Mare: le sei gallerie, per la prima volta in fiera, portano a Milano le tendenze artistiche più attuali di Portogallo, Spagna, Iran e Albania. Altre novità dell’edizione 2019: il progetto Wide VR sulla realtà virtuale applicata al mondo dell’arte, con otto postazioni VR, che per tutta la durata della fiera, permetteranno ai visitatori di accedere ad un padiglione virtuale suddiviso in 10 stand, ciascuno assegnato ad un artista; e il debutto del LAB, uno spazio in cui l’arte si fonde con il carattere caraibico di Rum Diplomático: tasting session si alterneranno, infatti, ad alcuni artisti emergenti, come Marcelina Amelia (Liberty Gallery), Fra Desing (Key Gallery), Dayana Montesano (Pica Photo) e Mr Savethewall (Deodato Arte), impegnati su un progetto speciale. Non manca, poi, l’intrattenimento con talk quotidiani, laboratori per grandi piccoli e uno Sweet Corner gestito dal Maestro Pasticciere Sal De Riso. Infine, tra gli ospiti della fiera, da segnalare la presenza dello chef televisivo Alessandro Borghese che domenica 27 alle 17.30 terrà un talk a tema food & arte per parlare della sua passione per le arti visive: il suo ristorante milanese AB – Il lusso della semplicità – presso City Life ha, infatti, recentemente aperto le porte anche all’esposizione di arte contemporanea.

Claudia Giraud

https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/affordable-art-fair-2019/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).