La nuova contemporaneità della Poesia Visiva. A Bari

Palazzo della Corte, Noci ‒ fino al 6 gennaio 2019. In provincia di Bari è in programma il Piccolo Festival della Parola, giunto alla terza edizione. La manifestazione, che si svolgerà dal 6 al 9 dicembre 2018, coniuga eventi che spaziano dalla letteratura alla musica, dal cinema al teatro e alle arti visive. Il 10 novembre scorso è stata inaugurata, nel Chiostro delle Clarisse, una mostra dedicata al linguaggio della poesia verbovisiva.

Dopo anni di disattenzione nei confronti della Poesia Visiva, finalmente questa nobile pratica artistica, portata alla ribalta nell’Italia degli Anni Sessanta e Settanta dal Gruppo 70, è ritornata da qualche tempo agli onori dell’arte contemporanea. Forse non è un caso che la crisi generalizzata dei nostri tempi abbia innescato un meccanismo di riabilitazione del movimento poetico che, fin dagli Anni Cinquanta, si è distinto ideologicamente e concretamente per un profondo senso di contestazione storica, politica e culturale della società di massa.
La riflessione avviata con la mostra Costanti/Varianti, che vede anche tra gli autori la poetessa Liliana Ebalginelli, propone, con attenzione storica e un allestimento multimediale, una selezione ragionata degli artisti che dagli Anni Cinquanta a oggi sono tra i principali esponenti della cultura verbovisiva italiana come: Nanni Balestrini, Vittorio Balsebre, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Ferruccio Cajani, Ugo Carrega, Francesco Saverio Dòdaro, Giovanni Fontana, Roberto Malquori, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Adriano Spatola, Arrigo Lora Totino e William Xerra. Dalle opere grafiche, dai collage e dai decollage dei diciassette artisti in mostra, tra i quali anche il salentino Enzo Miglietta, emerge tutta la forza di un apparato narrativo/decostruttivo legato ai segni alfabetici, alle parole e alle immagini che, tra forma e contenuto, esaltano il senso ironico, reale e metaforico dell’opera.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.