Grazie a The Love Watts Project l’arte diventa accessibile a tutti

Un account Instagram, oltre 1,6 milioni di follower, e la nascita dell’impresa digitale di Jordan Watson. Il suo ultimo progetto ha lo scopo di promuovere nuovi artisti e rendere più raggiungibile il lavoro di quelli già affermati. L’imprenditore digitale ci ha raccontato il progetto

Pelle Cass. Courtesy of NS Studio
Pelle Cass. Courtesy of NS Studio

Tutto è nato dalla condivisione di immagini artistiche e di design da lui selezionate e ora questa sua passione è diventata un lavoro: questo è l’aspetto che accomuna Jordan Watson a molti imprenditori digitali, che da un “hobby” hanno creato un “impero”. L’ultimo progetto di Watson è The Love Watts Project, nel quale ha coinvolto i suoi amici Philippe Hadey, imprenditore parigino, e Ryan Horne, proprietario di diverse aziende di produzione, distribuzione e vendita al dettaglio negli Stati Uniti e in Messico.

IL FOCUS DEL PROGETTO

Lo scopo di questo progetto “è quello di rendere l’arte accessibile a tutti”. Con The Love Watts Project vengono infatti messe in vendita stampe in edizione limitata di artisti sia emergenti che affermati provenienti da tutto il mondo. Dopo essere state selezionate da Jordan Watson, le opere d’arte vengono pubblicate sul sito LoveWatts.com e sulle pagine Instagram @love.watts, @watts.on e @watts.place, e sono acquistabili solo per 24 ore, esclusivamente per la quantità che ne viene ordinata, e mai più ristampate. Ogni stampa viene numerata e autenticata da Love Watts. Questo programma cerca di promuovere nuovi artisti e rendere più raggiungibile il lavoro di quelli già affermati.

Markus Åkesson, oil on canvas. Courtesy of NS Studio
Markus Åkesson, oil on canvas. Courtesy of NS Studio

LA LOVE WATTS CHARITY FOUNDATION

Il progetto ha uno scopo anche sociale perché una parte di ogni vendita sarà devoluta a The Love Watts Charity Foundation, un ente di beneficenza dedicato a sostenere programmi d’arte per i giovani americani. “In poche parole l’arte è ed è sempre stata un lusso“, afferma Jordan Watson. “Cresciuto a New York in una famiglia povera, da bambino non ho mai avuto l’opportunità di entrare in contatto con l’arte e ovviamente la possibilità di far parte della sua community. Voglio assicurarmi con tutti i mezzi a mia disposizione di offrire questa opportunità a quanti più ragazzi possibili. Voglio introdurli all’arte. Voglio dare loro questa opportunità. Questo è anche il motivo per cui abbiamo deciso di creare una fondazione benefica, in modo da poter continuare a fare tutto il possibile per raggiungere lo scopo“. Una nuova community che, grazie ai social media, può portare ogni post di The Love Watts Project a raggiungere 20-25 milioni di visualizzazioni al giorno. “Gran parte di ciò che stiamo cercando di fare all’interno della comunità è di portare valore al suo interno“, dichiara Ryan Horne.Vogliamo dare visibilità, credibilità e guadagni alla nostra comunità di artisti; e vogliamo offrire ai nostri clienti arte autentica e accessibile. The Love Watts Charity Foundation sarà il beneficio tangibile di tutti i nostri sforzi, tutto il ricavato sarà devoluto a programmi dedicati alle comunità artistiche giovanili“.

Ilaria Bulgarelli

LoveWatts.com

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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.