La White Cube di Londra nomina il direttore artistico dell’ufficio (presto galleria?) di New York

Dopo aver annunciato l’apertura del nuovo ufficio a New York, la londinese White Cube Gallery nomina il direttore artistico che guiderà l’avamposto statunitense che, in futuro, potrebbe forse trasformarsi in galleria. Si tratta di Eric Shiner, già direttore dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh e vicepresidente di Sotheby’s…

Beatriz Milhazes, Rio Azul. Courtesy White Cube London
Beatriz Milhazes, Rio Azul. Courtesy White Cube London

Hong Kong, Pechino, Singapore: se negli ultimi anni fiere, biennali e gallerie europee e statunitensi ci hanno abituato a ridefinire i confini dell’art system internazionale decidendo, sempre più spesso, di esplorare e avventurarsi nei nuovi scenari artistici – e soprattutto di mercato – offerti dall’Oriente, è anche vero che le classiche “mecche” dell’arte continuano a mantenere il loro fascino e a catturare l’attenzione di galleristi che, nonostante il trand “asiatico” di questo periodo, non rinunciano ad avere un avamposto in quelle città. Una di queste è senza dubbio New York, che negli ultimi tempi sta assistendo a un pullulare di nuove gallerie nell’Upper East Side di Manhattan: Almine Rech e David Zwirner sono alcuni degli spazi espositivi illustri presenti nel quartiere, ai quali adesso si aggiunge ufficialmente anche la White Cube Gallery, che conta già due sedi a Londra e una a Hong Kong.

Dreamers Awake, exhibition view at White Cube Bermondsey, Londra 2017, photo White Cube (George Darrell)
Dreamers Awake, exhibition view at White Cube Bermondsey, Londra 2017, photo White Cube (George Darrell)

IL DIRETTORE ARTISTICO DI WHITE CUBE NEW YORK

In occasione dell’ultima edizione di Frieze New York, in maniera decisamente informale la galleria aveva svelato di aver aperto un suo avamposto proprio nella Grande Mela, in un edificio al terzo piano al 699 di Madison Avenue. Si tratta, per l’appunto, di un ufficio e non di una galleria, aperto – almeno fino adesso – solo su appuntamento. Negli ultimi giorni la galleria londinese – che nel 2012 aveva aperto un suo avamposto a San Paolo del Brasile, chiuso però solo dopo tre anni per via delle tasse d’importazione troppo elevate che arrivavano quasi a raddoppiare il costo delle opere – ha nominato il direttore artistico del suo ufficio newyorchese che guiderà “lo sviluppo delle attività di White Cube negli Stati Uniti”, come ha dichiarato Susan May, direttore artistico di White Cube. Si tratta di Eric Shiner, già direttore dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh e vicepresidente senior di Sotheby’s, ruolo, quest’ultimo, che ha lasciato per iniziare la nuova avventura commerciale con la galleria londinese. “White Cube ha segnato una svolta nella sfera culturale”, ha dichiarato Shiner. “Sono entusiasta di unirmi al suo dinamico team e di sviluppare ulteriormente il roster mondiale di artisti della galleria. Questo nuovo ruolo mi consente di tornare ad assicurarmi che le voci più rilevanti della nostra epoca siano ascoltate e celebrate”.

L’UPPER EST SIDE

Come dicevamo, White Cube non è la sola galleria ad aver subito il fascino della Grande Mela e soprattutto dell’Upper East Side di Manhattan, quartiere che già da qualche tempo sta catturando le attenzioni e le mire “espansionistiche” di galleristi di fama internazionale: dopo la parigina Almine Rech Gallery e la berlinese Galerie Buchholz, lo scorso anno nell’Upper East Side ha aperto la sua terza sede newyorchese – a cui si aggiunge una quarta sulla West 21st Street di Chelsea che sarà progettata da Renzo Piano – David Zwirner, art dealer tedesco che oltre a quelle a New York ha sedi anche a Londra e Hong Kong.

– Desirée Maida

www.whitecube.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.