Oltre la cornice. Carmelo Arden Quin a Milano

MAAB Gallery, Milano. Una decina di opere dello storico artista uruguagio hanno intavolato un discorso rigoroso ma estremamente mosso, con un saggio in catalogo di Marco Meneguzzo.

Quella di muovere la foggia del supporto, di far entrare lo spazio nei contorni del quadro, potrebbe sembrare semplicemente una “firma” attraverso cui rendere riconoscibile il proprio lavoro. In questo modo Carmelo Arden Quin (Rivera, 1913 ‒ Savigny-sur-Orge, 2010) è “l’artista delle opere sagomate” ben prima di Stella o Lichtenstein.
In realtà la sua posta in gioco va ben oltre questo, scardinando un’intera modalità di vedere, in maniera simile a quanto fatto da Fontana negli stessi anni. Quin, da un Sudamerica niente affatto provinciale, dal 1946 con il movimento Madì, porta un prezioso contributo alla scoperta di un nuovo spazio, con un astrattismo geometrico che allude a un universo tecnologico dal sapore meccanico. Decostruire il rettangolo regolare del supporto significa quindi abbattere l’idea della finestra albertiana. Nessuna dimensione illusoria va cercata oltre la superficie ma lo spazio reale si sviluppa attorno, davanti e dietro il quadro in un mondo, forse prosaico, ma onesto e pieno di possibilità.

Gabriele Salvaterra

Evento correlato
Nome eventoCarmelo Arden Quin - Más alla del marco [Oltre la cornice]
Vernissage05/04/2018 ore 18
Duratadal 05/04/2018 al 11/05/2018
AutoreCarmelo Arden Quin
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMAAB GALLERY
Indirizzovia Nerino 3 20123 - Milano - Lombardia
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Gabriele Salvaterra
Gabriele Salvaterra (Trento, 1984) è scrittore e mediatore culturale. Si laurea in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Trento con la tesi “Internet e nuove tecnologie nel settore museale. Ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore”. Lavora come collaboratore presso istituzioni museali e come redattore freelance per diverse riviste d’arte. Dopo aver collaborato con Exibart, attualmente scrive per Artribune e Espoarte. Ha curato e contribuito alla realizzazione di diverse mostre sia presso musei pubblici sia come curatore indipendente. Appassionato di storia dell’arte e della critica, equilibra le escursioni nel mondo artistico-culturale con una eterogenea militanza chitarristica nell’underground musicale tridentino.