Riparare i viventi. Guendalina Salini a Roma

Le opere di Guendalina Salini (Roma, 1972) risultano sempre intessute delle vicende umane di cui sono il prodotto e spesso danno una dimensione estetica a progetti che toccano tematiche socio-culturali molto complesse. È il caso di Riparo, titolo della mostra, inteso come luogo fisico pre-architettonico, ma anche come gesto di cura, che mette in comunicazione […]

Le opere di Guendalina Salini (Roma, 1972) risultano sempre intessute delle vicende umane di cui sono il prodotto e spesso danno una dimensione estetica a progetti che toccano tematiche socio-culturali molto complesse. È il caso di Riparo, titolo della mostra, inteso come luogo fisico pre-architettonico, ma anche come gesto di cura, che mette in comunicazione artista e contadino. Proprio con le comunità calabresi della zona intorno a Rosarno – luogo spesso sinonimo di immigrazione, di sfruttamento salariale, di abbandono – la Salini ha sviluppato, insieme all’associazione La Frangia, un racconto di questa terra articolato in un cortometraggio, La città e il cielo, attorno al quale è cresciuta la mostra con una videoinstallazione, un’opera site specific con tappeti percorsi da arabeschi di spezie colorate e profumate che rievocano gli odori di case e culture diverse e ovviamente i “ripari”. Questi ultimi sono il frutto di workshop di auto-narrazione e sperimentazione che hanno coinvolto studenti e migranti in collaborazione con InMigrazione, Ali, Civico Zero.
I ricordi personali si fondono con la storia di ognuno e danno vita a tante diverse declinazioni della “casa”, animata da suoni e parole che si sovrappongono, da cui non si può far a meno di farsi affascinare.

Chiara Ciolfi

Evento correlato
Nome eventoGuendalina Salini - Riparo
Vernissage06/04/2018 ore 19
Duratadal 06/04/2018 al 05/05/2018
AutoreGuendalina Salini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoFONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
IndirizzoVia Degli Ausoni 7 - Roma - Lazio
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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.