Basquiat tra musica e cinema. A Francoforte una mostra sulla New York anni ‘70/’80

La scena musicale di New York negli anni ’70 e ’80 – divisa tra disco, punk, new wave e noise – è stata una grande fonte di ispirazione per Jean-Michel Basquiat (New York, 1960 – New York, 1988). Lui stesso ne faceva parte suonando regolarmente al Mudd Club, sia come DJ che come clarinettista, con […]

Basquiat a Francoforte
George Hirose, Jean Michel Basquiat and Keith Haring at the opening of Julian Schnabel, Whitney Museum of American Art, New York, 1987, © George Hirose, 1987

La scena musicale di New York negli anni ’70 e ’80 – divisa tra disco, punk, new wave e noise – è stata una grande fonte di ispirazione per Jean-Michel Basquiat (New York, 1960 – New York, 1988). Lui stesso ne faceva parte suonando regolarmente al Mudd Club, sia come DJ che come clarinettista, con la sua band post-punk e art-rock sperimentale Gray (dal nome preso dal testo di anatomia Gray’s Anatomy dell’anatomista e chirurgo inglese Henry Gray), fondata insieme agli amici: l’attore Vincent Gallo, l’artista performativo Michael Holman, Wayne Clifford, Nick Taylor e Shannon Dowson. Poi, le collaborazioni con molti artisti del suo tempo – in particolare Andy Warhol e Keith Haring – la sua prova d’attore nel film New York Beat con la cantante dei Blondie Debbie Harry, i murales e le installazioni realizzate per locali notturni di New York come Area e Palladium; fino alla produzione nel 1983 del disco hip-hop Beat Bop con K-Rob e Rammellzee. Tutto questo – a più di 30 anni dalla sua ultima personale in una collezione pubblica in Germania – è indagato nella mostra presso la Schirn Kunsthalle Frankfurt, organizzata in collaborazione con il Barbican Centre di Londra: la prima a concentrarsi sulle connessioni di Basquiat con la musica, i testi, i film e la televisione, inserendo il suo lavoro in un contesto culturale più ampio. Il tutto attraverso la presentazione di oltre 100 opere, ricerche, documenti e testi in parte inediti. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Basquiat. Boom for Real
Fino al 27 maggio 2018
Schirn Kunsthalle Frankfurt, Römerberg 60311 Frankfurt am Main, Germany
www.schirn.de

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AutoreJean-Michel Basquiat
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).