La pittura secondo Jack Kerouac. A Gallarate

MA*GA, Gallarate ‒ fino al 22 aprile 2018. Circa cento opere costituiscono un itinerario di riferimenti, affondi nella pittura e nell’arte del Novecento, dalle avanguardie storiche al (suo) presente. Per la prima volta in Italia, una mostra celebra il Kerouac pittore.

Peter Greenway sta lavorando a un nuovo progetto, dedicato al viaggio itinerante dell’automobile di On the road di Jack Kerouac (Lowell, 1922 – St. Petersburg, 1969). È un omaggio complesso, quello al grande scrittore americano, le cui fasi germinali sono proposte in apertura della mostra dedicata alla produzione grafica e pittorica del padre della beat generation. È una mostra di flussi, narrazioni e stratificate tangenze, quella che il museo di Gallarate dedica a Kerouac, in linea con una delle vie di ricerca dell’istituzione, spesso concentrata su quei percorsi intrecciati che si sono svolti tra modernità e contemporaneità. Circa cento opere costituiscono un itinerario, tra segni veloci, tangenze con la Scuola di New York e l’Espressionismo astratto, rivelando anche determinati legami con l’Europa e con la sua pittura. E poi documenti, approfondimenti e molto altro, studi compresi, da leggere nel bel catalogo edito da Skira.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoKerouac. Beat painting
Vernissage02/12/2017 ore 18,30
Duratadal 02/12/2017 al 22/04/2018
AutoreJack Kerouac
CuratoriEmma Zanella, Alessandro Castiglioni, Sandrina Bandera
Generiarte contemporanea, personale, disegno e grafica
Spazio espositivoMAGA - MUSEO D'ARTE DI GALLARATE
IndirizzoVia Egidio De Magri 1 - Gallarate - Lombardia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.