Arcadia, oggi. Gabriele Arruzzo a Torino

Galleria Alberto Peola, Torino ‒ fino al 28 ottobre 2017. La galleria torinese presenta “Arcadia”, la mostra personale di Gabriele Arruzzo. Dopo due anni di intenso lavoro l’artista propone un nuovo ciclo di opere che, attraverso un immaginario passato, reinterpretano le suggestioni del presente.

La fitta vegetazione che riempie le tele di Gabriele Arruzzo (Roma, 1976) introduce in ambientazioni naturalistiche che raccontano un mondo immaginario, sospeso tra le suggestioni figurative legate a un linguaggio più ottocentesco e quelle più contemporanee e dinamiche, connesse alla graphic novel. Le grandi opere di Arruzzo, abitate quasi sempre da pochi personaggi e realizzate in orizzontale con pennello, acrilici e smalti, affrontano alcune delle tematiche narrative che prediligono la semplicità della vita rustica e lo stretto contatto dell’uomo con la natura, in una serie di riferimenti letterari cari ai componimenti bucolici. All’interno di questi brani pittorici capita di scoprire alcuni dettagli che destano il fruitore dall’armonia della composizione. Così una macchia di sangue o l’inserimento nel paesaggio di elementi fortemente geometrici che spuntano dal terreno riportano l’attenzione ai drammi e alle inquietudini della nostra società. I personaggi dal volto celato, alcuni dei quali realizzati attraverso un processo di ricerca, ricomposizione e sovrapposizione di immagini in digitale, suggeriscono un atteggiamento che mette in discussione l’intenzione dell’uomo di porsi di fronte alla realtà.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Evento correlato
Nome eventoGabriele Arruzzo - Arcadia
Vernissage21/09/2017 ore 18
Duratadal 21/09/2017 al 28/10/2017
AutoreGabriele Arruzzo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPEOLA SIMONDI
IndirizzoVia Della Rocca 29 - Torino - Piemonte
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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.