23 Gallerie Aperte: la “notte bianca” dell’arte nelle 5 Vie del centro di Milano

In programma il 30 novembre, la Gallery Night di Milano prevede l’opening collettivo di 23 spazi e una serie di mostre per lo più inedite. Tra i partecipanti anche The Pool NYC, che inaugura il suo nuovo spazio permanente con una collettiva a tutto colore.

Alberto Levi, Gallery Textures
Alberto Levi, Gallery Textures

Dopo il design, tocca all’arte. Reduce dalla design week, durante la quale ha aperto le porte delle sue botteghe storiche per mostrare il lavoro degli artigiani, il distretto milanese delle 5 Vie lancia una nuova iniziativa dedicata alle gallerie.

Bruno Munari, Macchina inutile, 1949 83, legno, cm 57 x 150
Bruno Munari, Macchina inutile, 1949 83, legno, cm 57 x 150

L’OPENING COLLETTIVO

La sera del 30 novembre l’opening collettivo di 23 spazi espositivi animerà la zona più antica della città, racchiusa in un dedalo di vicoli disposti ai due lati della direttrice formata da via Torino e via Cesare Correnti. Con proposte eterogenee, dalla fotografia d’autore all’arte urbana passando per i tappeti contemporanei e le sculture aeree di Bruno Munari, fino alla grande mostra di Palazzo Archinto che ha posticipato per l’occasione il finissage della sua AndarXporte. “Gallerie Aperte è un progetto che nasce dal basso” racconta Alessia Del Corona, co-fondatrice dell’associazione 5VIE art+design e promotrice con Ernesta Del Cogliano del programma di marketing territoriale che, negli ultimi anni, ha accompagnato con successo la rinascita culturale del quartiere. “Le gallerie si sono autoselezionate e hanno collaborato alla costruzione del programma cercando di sincronizzare le inaugurazioni delle loro mostre. Nella loro intenzione, e nella nostra, questo è un anno zero, la prima edizione di un format che ci piacerebbe ripetere”. Nell’album di famiglia degli abitanti del distretto, realizzato nel corso degli ultimi mesi grazie a un’operazione collettiva dal titolo 5 Vie People promossa dalla stessa associazione, entreranno anche i galleristi, presenze importanti all’ombra della basilica di Sant’Ambrogio sia dal punto di vista numerico che per qualità dell’offerta.

Galleria Rubin, Dolce timore, 2017
Galleria Rubin, Dolce timore, 2017

THE POOL NYC

I cortili segreti e i palazzi di charme delle 5 Vie hanno sedotto anche una galleria nomade per vocazione come The Pool NYC. La galleria che dal 2009 promuove un network di artisti internazionali senza uno spazio ufficiale, spostandosi di volta in volta sulle piazze più interessanti del mondo dell’arte, ha scelto via Santa Maria Fulcorina per il suo primo spazio espositivo permanente, che inaugurerà proprio con la partecipazione a Gallerie Aperte. “Osserviamo Milano da un po’ di anni e ora è rinata: è una città dinamica, internazionale, culturalmente effervescente, con ottimi musei, case d’Asta e fondazioni” spiega Viola Romoli, gallerista e curatrice fiorentina, tra i fondatori di The Pool. “Tre anni fa siamo stati invitati dalle 5 Vie a partecipare con una mostra itinerante su Patrick Jacobs durante la settimana di arte e design. L’esperienza è stata molto positiva”.

– Giulia Marani

Milano // 30 novembre 2017
Gallerie Aperte nelle 5 Vie
www.5vie.it

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Giulia Marani
Giornalista pubblicista, vive a Milano. Scrive per riviste italiane e straniere e si occupa della promozione di progetti editoriali e culturali. Dopo la laurea in Comunicazione alla Statale di Milano si specializza in editoria a Paris X-Nanterre. La passione per l’universo del progetto nasce proprio a Parigi, dove lavora nella redazione della rivista Architectures à vivre (dal 2007 al 2012) e partecipa al lancio di EcologiK, la prima rivista francese dedicata alla progettazione ecoresponsabile. Collabora con Artribune dal 2013 e coordina le pagine dedicate al design da gennaio 2019.