Musei e impresa: nasce Maxxi Bulgari Prize un nuovo premio per i giovani artisti

Il Premio Maxxi per la giovane arte si evolve grazie ad una partnership con Bulgari. Nasce Maxxi Bulgari Prize, nuovo premio per la giovane arte, che annuncerà i finalisti al Bulgari Hotel di Londra il 3 ottobre durante Frieze…

Museo Maxxi Roma
Museo Maxxi Roma

Da quando Bulgari è stata acquistata nel 2011 dal gruppo francese del lusso LVMH, lo storico marchio italiano di gioielleria ed accessori di lusso sembra guardare con occhi diversi al mondo della cultura e dell’arte contemporanea. Un nuovo corso, figlio sicuramente della nuova proprietà francese, da sempre attivissima nel sistema dell’arte. E Bulgari non poteva non guardare in primis in Italia. Dalla partnership tra la maison del lusso e il Museo Maxxi nasce il Maxxi Bulgari Prize, un nuovo premio per la giovane arte, evoluzione di una iniziativa già esistente, nata nel 2000 e articolatasi per circa otto edizioni.

DAL PREMIO MAXXI AL MAXXI BULGARI PRIZE

Erede naturale del Premio Maxxi, il Maxxi Bulgari Prize nasce con l’intento di sostenere i giovani artisti ampliando però il raggio d’azione rispetto al premio originario. Il premio è rivolto non più solo agli artisti di nazionalità italiana, ma anche agli artisti stranieri che abbiano prodotto negli ultimi due anni un progetto in Italia sia nelle istituzioni pubbliche che private. I partecipanti sono stati scelti su indicazione di un comitato di selezione composto da: Edoardo Bonaspetti direttore e fondatore di Mousse; Ludovica Carbotta, artista finalista dell’edizione 2016 del Premio Maxxi; Luca Lo Pinto curatore presso la Kunsthalle di Vienna; Matteo Lucchetti curatore del dipartimento “Exhibitions and Public Programs” del Centro d’arte contemporanea BAK di Utrecht, in Olanda e Roberta Tenconi curatrice presso l’Hangar Bicocca Pirelli di Milano.

LA GIURIA

A decidere i tre finalisti, invece, sarà una giuria internazionale composta da Hou Hanru Direttore artistico MAXXI, Bartolomeo Pietromarchi Direttore MAXXI Arte, David Elliott curatore indipendente, Yuko Hasegawa Direttore artistico del MOT di Tokyo e Hans Ulrich Obrist Direttore Artistico della Serpentine Galleries di Londra. I nomi degli artisti che concorreranno per vincere il Maxxi Bulgari Prize saranno resi noti il 3 ottobre al Bulgari Hotel di Londra durante Frieze Art Fair.
I lavori site- specific dei finalisti saranno esposti al MAXXI a maggio 2018, in una mostra curata da Giulia Ferracci, mentre il vincitore, la cui opera sarà acquisita dal museo sarà annunciato ad ottobre 2018.

LE COLLABORAZIONI DI BULGARI

La nota maison del lusso non è nuova a collaborazioni eccellenti nel campo della cultura e delle arti. Anish Kapoor ha disegnato una variante lussuosissima del celebre B.zero1, anello iconico della maison, nel 2010 per celebrare i dieci anni dal suo lancio. Altro incontro felice quello tra Bulgari e Zaha Hadid, che nel 2011 ha realizzato un’installazione per il padiglione Bulgari presso la Abu Dhabi Art Fair reinterpretando il celebre motivo dei Serpenti da sempre simbolo della maison. L’architetto iracheno ha, inoltre, rivisitato il B.zero1 unendo le linee fluide, suo marchio distintivo, con la preziosità dell’alta gioielleria Bulgari. La collezione è stata presentata lo scorso anno durante la Miami Art & Design Week.

LE ORIGINI DEL PREMIO

Inaugurato 17 anni fa, nel 2000, come Premio per la Giovane Arte, nato nell’alveo dell’istituzione romana, ha visto, dal 2001 al 2016 e nell’arco di otto edizioni, la partecipazione di 39 artisti, tra i più noti della scena. Tra questi, Mario Airò, Yuri Ancarani, Stefano Arienti, Rosa Barba, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Rossella Biscotti, Bruna Esposito, Lara Favaretto, Piero Golia, Avish Khebrehzadeh, Liliana Moro, Marinella Senatore, Nico Vascellari, Vedovamazzei, Francesco Vezzoli, Giorgio Andreotta Calò, Adelita Husni-Bey e molti altri.

– Mariacristina Ferraioli

Maxxi Bulgari Prize
martedì 3 ottobre, alle 16.30, 
Bulgari Hotel di Londra 
171 Knightsbridge, London SW7 1DW

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.