Paesaggi di vetro e luce. Jessica Loughlin a Venezia

Galleria Caterina Tognon, Venezia ‒ fino al 25 novembre 2017. Le opere minimali e contemplative dell’australiana Jessica Loughlin offrono un nuovo punto di vista sul rapporto tra il vetro e la luce.

In occasione della Venice Glass Week, la Galleria Caterina Tognon ospita la prima personale italiana di Jessica Loughlin (Melbourne, 1975). La mostra si struttura intorno a due sezioni: la serie di sculture in vetro opalino chiamate ricettori di luce che, come dice il titolo, si fondano sulla capacità propria del vetro di dialogare e reagire all’esposizione luminosa, rivelando un’ampia varietà di toni che dal bianco originario diventano blu e si fanno poi sempre più caldi fino a diventare arancioni e rosa; e le opere a parete denominate paesaggi di luce. Queste ultime, oltre che sul dialogo con la luce di sala, si basano sull’osservazione di un particolare fenomeno naturale. A ispirare l’artista è stata infatti l’osservazione del Lake Eyre, il più grande lago salato al mondo. Situato nel deserto, si riempie d’acqua solo per un breve periodo dell’anno e, quando questa si ritira, rivela sterminate distese di sale che, illuminate dal sole, riflettono i diversi colori dello spettro, modificando il paesaggio circostante.
Con il titolo di questa mostra, afar (“da lontano”), l’artista propone quindi un nuovo modo di osservare la realtà. Una visione prolungata e contemplativa, che può consentire di scorgere nuove sfumature solo in apparenza nascoste.

Daniele Mulas

Evento correlato
Nome eventoJessica Loughlin - Afar
Vernissage09/09/2017 ore 17
Duratadal 09/09/2017 al 25/11/2017
AutoreJessica Loughlin
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCATERINA TOGNON
IndirizzoCorte Barozzi - San Marco 2158 30124 - Venezia - Veneto
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Daniele Mulas
Sono nato a Cagliari nel 1990. Proprio a Cagliari ho iniziato la mia formazione in ambito artistico frequentando il corso di laurea in Beni Culturali storico-artistici e interessandomi alla comunicazione dei beni artistici, lavorando come guida turistica e dedicandomi all'ideazione e organizzazione di eventi culturali. Nel 2013 mi sono trasferito a Bologna per frequentare il corso di laurea magistrale in Arti Visive. Nella stessa città, ho collaborato a eventi quali la fiera Setup Art Fair e il festival Performing Gender, tenutosi al museo MAMbo, alla mostra "Diari di viaggio. Storie di città illustrate", parte del festival di fumetto e illustrazione BilBolBul 2015, e a diverse attività dell'associazione culturale Kunstrasse. Nell'estate del 2015 ho svolto uno stage presso il Settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia. In occasione del mio stage, in particolare, ho avuto modo di occuparmi della gestione del processo di virtualizzazione della 56. Mostra Internazionale d'Arte "All the World's Futures" in collaborazione con Google Cultural Institute. A gennaio 2016 sono stato assunto presso il settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia e attualmente lavoro all'interno del team organizzativo della 15. Mostra Internazionale di Architettura "Reporting from the Front".